Libero logo

Mondiali 2026, il Ct Desabre scopre la morte del padre in conferenza stampa

di Lorenzo Pastugliagiovedì 2 luglio 2026
Mondiali 2026, il Ct Desabre scopre la morte del padre in conferenza stampa

2' di lettura

Per qualche secondo nella sala stampa è calato il silenzio. Sébastien Desabre aveva appena finito di commentare l'eliminazione del suo Congo contro l’Inghilterra, 2-1 di rimonta dei Leoni inglesi, quando il responsabile dell'ufficio stampa ha preso la parola. Nessuno si aspetta quello che sta per dire: "Annunciamo che il mister ha perso suo padre, quindi gli rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze”. L'allenatore francese è rimasto immobile. Si è girato lentamente verso chi ha pronunciato quelle parole, poi ha abbassato lo sguardo. Sul volto si è letto tutto il suo smarrimento, riuscendo soltanto a dire un sommesso "grazie", quindi ha lasciato la sala senza aggiungere altro.

Il video ha fatto rapidamente il giro del mondo, ma resta un interrogativo destinato probabilmente a rimanere senza risposta almeno nell'immediato. Desabre ha scoperto la morte del padre proprio durante quella conferenza stampa oppure ne era già al corrente? La sua espressione lascia spazio a entrambe le interpretazioni: c'è chi è convinto che abbia ricevuto la notizia in diretta, chi invece pensa che sia rimasto sorpreso dalla scelta di comunicarla pubblicamente davanti ai giornalisti. Al momento non è arrivata alcuna precisazione.

Fino a pochi istanti prima il commissario tecnico stava parlando soltanto di calcio. Nonostante la sconfitta, aveva voluto ringraziare i suoi giocatori per il cammino compiuto in questo Mondiale, chiuso con una prestazione coraggiosa contro una delle favorite del torneo. "Abbiamo lottato come il popolo congolese — le sue parole — Abbiamo giocato un buon calcio contro una delle migliori squadre del mondo. Abbiamo lottato duramente. Questo è ciò che ricorderemo del Congo. Che in Congo ci sono ottimi giocatori. Giocano con un atteggiamento impeccabile".

Sono state le ultime parole pronunciate da Desabre davanti ai microfoni. Poi la conferenza si è trasformata in qualcosa di completamente diverso. Il calcio è passato in secondo piano, lasciando spazio al dolore di un uomo che, nel giro di pochi secondi, si è trovato ad affrontare il momento più difficile lontano da casa e sotto gli occhi del mondo.