Milano, 9 lug. (askanews) - All'Ippodromo Snai San Siro di Milano, quasi 1.200 droni compongono in cielo una coreografia aerea dedicata alla saga di Harry Potter.
Ogni drone funziona come un pixel luminoso. Le figure ispirate ai film - simboli, creature, oggetti, momenti riconoscibili della storia - vengono prima disegnate e poi tradotte in percorsi tridimensionali: a ciascun velivolo sono assegnati posizione, quota, traiettoria e tempo di accensione, il tutto sincronizzato con musica, luci e regia dello show.
Alessandro Quintarelli, regional manager di Fever Italia: "Ci sono circa 1.200 droni che volano nel cielo di Milano, sincronizzati con la musica e con la loro illuminazione, formando grandissime animazioni tridimensionali nel cielo. Tutta la produzione è automatizzata: i droni sono settati per muoversi in percorsi specifici, in maniera sincronizzata tra loro e con la musica".
Sopra la città si apre una sorta di schermo sospeso: alle colonne sonore dei film si aggiungono la musica dal vivo e i braccialetti LED indossati dal pubblico, per un'esperienza immersiva.
Lo show fa parte di un tour internazionale partito da Los Angeles il 13 giugno, per i 25 anni dall'uscita di Harry Potter e la pietra filosofale. Dopo Milano, il tour toccherà diverse città europee tra cui Lione e Londra, prima di tornare a San Siro il 19 e 20 settembre.



