Roma, 30 lug. (askanews) - Al Bioparco di Roma sono nati cinque fennec, i canidi più piccoli al mondo con orecchie molto grandi, soprattutto rispetto alle dimensioni del loro corpo; da adulti arrivano a pesare solo un chilo. Nelle immagini li si vede giocare, prendere il latte dalla mamma ed entrare e uscire dalla tana costruita dai genitori.
"I piccoli stanno bene - ha raccontato la presidente Paola Palanza, etologa e professore ordinario presso l'Università di Parma - ancora non è possibile stabilirne il sesso".
La mamma, Bella, di sette anni, è nata anche lei al Bioparco, ha spiegato la presidente, mentre il papà Rocco è arrivato a ottobre 2025 dallo Zoo di Cracovia (nell'ambito dei programmi europei EEP, dedicati alla conservazione delle specie all'interno delle strutture zoologiche).
I cuccioli sono nati circa un mese fa all'interno della tana scavata nella terra o sabbia dai genitori, come succede in natura, dove tutta la famiglia trascorre molto tempo durante il giorno. "La mamma li allatta e da poco è iniziato lo svezzamento. I fennec sono un esempio straordinario di adattamento agli ambienti desertici: piccoli carnivori, parenti stretti delle volpi e degli altri canidi hanno sviluppato caratteristiche uniche per sopravvivere alle temperature estreme del Sahara" ha affermato la presidente del Bioparco.
Il fennec è diffuso nei deserti sabbiosi e nelle aree semi-desertiche dell'Africa settentrionale, dal Sahara Occidentale fino in Egitto. Territoriale e monogamo, la coppia vive con la prole formando un nucleo familiare. Onnivoro, si nutre di insetti, lucertole, uccelli, uova, piccoli roditori, frutti e tuberi. Le orecchie, lunghe ben 10 cm, costituiscono il 20% della superficie corporea, fungono da veri e propri pannelli termoregolatori per disperdere il calore in eccesso e offrono all'animale un udito straordinario con cui localizzare le prede che si muovono sotto la sabbia.
La minaccia principale per questi animali è la crescente attività antropica. Seppur protetti legalmente in diversi paesi, in alcuni mercati locali del Nord Africa, ad esempio, i giovani fennec vengono catturati per essere venduti illegalmente nei mercati come animali da compagnia o per scattare foto ricordo con i turisti. Gli adulti sono uccisi per la pelliccia, utilizzata essenzialmente dalle popolazioni locali.



