Milano, 6 ago. (askanews) - Dalla teoria alla pratica, fino all'esame finale. Ma gli studenti non sono esseri umani: sono robot umanoidi. Succede a Hangzhou, nella provincia cinese dello Zhejiang, dove ha aperto la prima scuola del Paese dedicata alla formazione dei robot destinati al mondo del lavoro.
Nella prima classe ci sono 30 "allievi", preparati per impieghi nell'industria, nei servizi, nella sicurezza e nell'intrattenimento. Tra le lezioni: fare il caffè, servire un cliente, guidare visitatori, ma anche suonare il flauto o la batteria. Il percorso comprende test fisici, corsi specialistici - dalla medicina alle arti - e un esame finale per certificare le competenze.
Zhao Han, dell'Istituto di ricerca sulla robotica dell'Università di Zhejiang: "Alcuni componenti robotici sono già molto avanzati, ma fanno ancora fatica ad adattarsi alle situazioni operative reali. Il nostro obiettivo principale è sviluppare le capacità intellettuali dei robot, affinché possano integrarsi con successo nel mondo del lavoro."
La formazione viene personalizzata in base al tipo di robot e al produttore. Accanto ai corsi comuni, ogni macchina segue un addestramento specifico, calibrato sulle proprie caratteristiche hardware e sui compiti che dovrà svolgere.
"La tecnologia evolve molto rapidamente. Quello che oggi è nuovo e utile potrebbe essere superato già il prossimo anno. Per questo i robot seguiranno corsi di aggiornamento, così da restare al passo con l'innovazione ed essere sempre adatti ai loro impieghi", ha spiegato Zhu Tianle, ingegnere della Hangzhou Robot School.
Uno dei punti di forza del progetto è la possibilità di replicare il software: una volta completato l'addestramento di un robot, le stesse capacità possono essere trasferite a tutti gli altri modelli che condividono la stessa piattaforma hardware. Un sistema pensato per accelerare la diffusione di una nuova generazione di lavoratori artificiali.



