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Crisi climatica, Mediterraneo sempre più caldo anche in profondità

di TMNewsvenerdì 7 agosto 2026
1' di lettura

Milano, 7 ago. (askanews) - L'estate del 2026 sta registrando un caldo da record storico, la quarta ondata di calore ha portato temperature altissime in tutta Europa e anche il mare Mediterraneo ha fatto registrare valori fuori da ogni parametro, con le acque che hanno toccato i 33 gradi e la costante sensazione per i bagnanti di entrare in un mare tiepido, spesso incapace di dare reale refrigerio della canicola.

Ricerche di Greenpeace, condotte anche in profondità e in aree marine protette, hanno mostrato l'aumento delle temperature pure negli habitat sommersi, con conseguenti rischi per gli ecosistemi e l'intero equilibrio naturale.

Come se non bastasse, in questo contesto così complesso gli studiosi del clima lanciano anche l'allarme sui possibili fenomeni meteorologici estremi che potrebbero innescarsi dalla combinazione tra le acque così calde e l'arrivo di correnti d'aria fresche. Una situazione esplosiva, che sta diventando la normalità ormai, e che è la manifestazione della reale e più importante emergenza che dobbiamo affrontare tutti, nel Mediterraneo e non solo: la crisi climatica a tutti i livelli.