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Cinquecento droni luminosi nel cielo di Capri per notte di San Lorenzo

di TMNewsmartedì 11 agosto 2026
2' di lettura

Capri, (Na) 11 ago. (askanews) - Il 10 agosto, nella notte in cui lo sguardo si alza verso il cielo per cercare una stella ed esprimere un desiderio, Capri ha raccontato sé stessa, accendendo nuovamente la propria luce per diventare protagonista di un racconto sospeso tra mare, arte, musica e innovazione.

In occasione della notte di San Lorenzo, il Porto Turistico di Capri, alla Marina Grande, ha ospitato una serata speciale di concerto, intrattenimento e spettacolo, promossa dalla città di Capri e dalla P.T.C. Porto Turistico di Capri e realizzata in partnership con Artech e Dronisos.

"La Musa" è il suggestivo racconto luminoso che ha trasformato il cielo dell'isola in una grande tela narrativa.

L'appuntamento ha ripreso la narrazione cominciata l'estate scorsa, quando il primo drone show realizzato per San Lorenzo al Porto celebrò l'identità dell'Isola Azzurra attraverso luci, simboli e immagini dedicate alle sue bellezze naturali, storiche e culturali.

Un progetto completamente nuovo in cui, per 12 minuti, 500 droni luminosi hanno trasformato il cielo sopra Marina Grande in una pagina aperta in cui, attraverso un linguaggio poetico e contemporaneo che si fonde con il patrimonio storico e culturale locale, è stata la stessa isola a raccontare i suoi luoghi più celebri, il folklore, le tradizioni e le personalità artistiche che continuano a nutrire la sua stessa anima.

Il racconto ha preso ispirazione dalla leggenda dell'isola-donna, separata per sempre dal proprio amore, Vesuvio. Da quella ferita nasce una voce che attraversa il tempo e accompagna il pubblico tra parti della sua identità e "frammenti" della sua memoria che rendono Capri un luogo unico al mondo.

I Faraglioni, la Piazzetta, la Grotta Azzurra, la Lucertola Blu ma anche elementi folkloristici e legati alla tradizione come il tamburello: elementi di un racconto che si è composto nel cielo attraverso la luce.