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Francia, anziani e giovani a casa insieme contro l'isolamento

di TMNewsvenerdì 28 agosto 2026
2' di lettura

Arcueil (Francia), 28 ago. (askanews) - Ad Arcueil, vicino Parigi, la Maison d'Aspasie ospita persone dai 2 agli 82 anni. È una residenza intergenerazionale: appartamenti separati, spazi comuni, attività condivise. Un modello che in Francia il governo vuole sviluppare per rispondere all'isolamento degli anziani.

Qui vive Michèle, 80 anni, in un bilocale. Non voleva una casa abitata solo da persone anziane: "Vivere con i giovani ti fa sentire giovane. Se vivi con i vecchi, ti senti vecchio. E io, questa cosa... la vecchiaia mi fa paura. Quindi sono contenta, ci sono bambini, ci sono mamme. È fantastico".

Nella residenza vivono oggi 37 persone. I 22 alloggi, a canone sociale, sono destinati a giovani in inserimento professionale, famiglie con bambini e anziani. Chi arriva si impegna a partecipare alla vita comune, senza obbligo di prendere parte a tutte le attività.

"Quello che abbiamo davvero a cuore nelle nostre missioni è lottare contro l'isolamento. L'isolamento degli anziani, certo, ma anche quello di tutti. Perché alla fine tutti possiamo ritrovarci abbastanza isolati in una città vicina a Parigi", spiega Céline Banet-Rivet, responsabile della Maison d'Aspasie.

La coabitazione intergenerazionale esiste anche nelle case private. A Montreuil, Fanny, 86 anni, vive dal 2024 con Rania, 22. Sono state messe in contatto dal Pari solidaire, che permette agli over 60 di ospitare a basso costo una persona sotto i 30 anni.

"Lei mi porta la sua giovinezza, cose che io non conosco. E poi cucina molto bene, quindi è perfetto. Forse apriremo un ristorante insieme. No, no, davvero, ciascuna porta all'altra le proprie conoscenze", dice Fanny, coinquilina di Rania

"Mi sono sentita come a casa, era come mia nonna. In realtà, io sono per metà italiana, Fanny è italiana, quindi le origini ci hanno un po' unite".

In Francia le soluzioni di abitare condiviso riguardano quasi 275mila persone, tra cui 13mila residenze intergenerazionali. E mentre un francese su quattro avrà più di 60 anni nel 2030, il governo punta a raddoppiarne il numero entro il 2040.