Roma, 2 set. (askanews) - Mentre tutto è pronto al Lido per accogliere George Clooney, a cui verrà consegnato nella serata di inaugurazione il Leone d'oro alla carriera, il direttore della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia Alberto Barbera racconta: : "George Clooney è un frequentatore abituale del festival di Venezia, un grande amico, un grandissimo attore, straordinario, con delle sfumature di interpretazione impressionanti, un grande regista. Ed è una persona capace di assumere posizioni di fronte al sociale e alla politica anche radicali e coraggiose".
E a proposito di politica e attualità internazionale, la Mostra di Venezia quest'anno nelle varie sezioni offre tanti sguardi sull'Iran e il Medioriente, a partire dal documentario in concorso "Naza", girato di notte sui tetti di Tel Aviv e che analizza i sistemi dietro l'uccisione di civili palestinesi a Gaza, al film di Ali Asgari "A bit of light", sempre in concorso, che racconta la storia drammatica di un medico iraniano dopo l'arresto e la chiusura del suo ambulatorio da parte del regime. "Ci sono bene quattro film che trattano del problema palestinese e della situazione in Iran di oggi e quindi non ci possono essere dubbi sulla nostra posizione rispetto a questo tema. - ha affermato Barbera - E' anche indispensabile che oggi si discuta sempre di più di questi problemi. E' una situazione drammatica, tragica, siamo di fronte, lasciatemelo dire, a crimini di guerra che vanno perseguiti e credo e mi auguro che questi film possano aiutare ad alimentare la discussione intorno a questi temi".



