Milano, 4 set. (askanews) - In occasione del Gran Premio d'Italia di Monza, Lego ha scelto anche quest'anno di portare, sia all'Arco della Pace a Milano sia all'autodormo e nel centro della città brianzola, occasioni di gioco e divertimento, nel segno della velocità e del mito Ferrari.
"L'obiettivo - ha spiegato Davide Cajani, Marketing Director di Lego Italia - era portare quello che era lo spirito del Grand Prix nel cuore della città con alcune attivazioni. Infatti ci saranno 26 video show, delle aree gioco e poi un mosaico di 85.000 mattoncini da costruire insieme. Inoltre continueremo come l'anno scorso ad essere presenti all'interno dell'autodromo di Monza e nel centro di Monza con delle attivazioni esperienziali per andare proprio a vivere quella che è la marca Lego".
A Milano si festeggeranno anche i 30 anni dall'arrivo in Ferrari di Schumacher, il campione che ha cambiato la storia della Formula 1 moderna, di cui Lego celebra il modello F2004, con una riproduzione a mattoncini della leggendaria vettura. "Michael Schumacher - ha aggiunto Cajani - per noi è sempre stato sinonimo di un'attitudine che ci ha ispirato moltissimo, che è quella del non arrendersi mai".
Protagonista sul palco insieme al giornalista Carlo Vanzini anche Linus, direttore artistico di Radio Deejay. "Che cosa unisce la Formula 1 e Schumacher ai mattoncini Lego? Secondo me - ha detto - soprattutto la consapevolezza che le cose si costruiscono un po' alla volta, direi quasi un mattoncino alla volta. Quando Schumacher arrivò la Ferrari nel 1996 non è che subito hanno vinto, un po' alla volta hanno costruito una squadra imbattibile che quattro anni dopo è diventata poi campione del mondo per cinque volte consecutive".
A Milano lo show è in programma fino a domenica sera, dopo la conclusione del Gran Premio, ma Lego sarà presente anche nella Fan Zone del circuito con The Home of Lego F1, uno spazio pensato per raccontare ai visitatori la storia della partnership tra il brand e ila Formula 1.



