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Turismo, la qualità della Spagna passa dal Vinoforum: festa di sapori

di TMNewsgiovedì 10 settembre 2026
2' di lettura

Roma, 10 set. (askanews) - Il vino ed il turismo, il buon cibo e la cultura. E' una proposta piena di significato quella dell'Ente spagnolo del turismo e del ministero dell'agricoltura, pesca e alimentazione iberico presente al Vinoforum di Roma, la manifestazione che si tiene nella splendida cornice di Piazza di Siena.

C'è un grande stand dove è possibile esplorare l'offerta enoturistica della Spagna. Offerte 40 degustazioni, banchi d'assaggio aperti tutti i giorni, proposte di viaggio con i calice a tracolla e non solo.

Arturo Escudero, responsabile marketing e comunicazione dell'Ente spagnolo del turismo, spiega: "L'ente spagnolo del turismo, rappresentato dall'ufficio di Roma, partecipa per la seconda volta a Vinoforum, qui a Roma, che si svolge dall'8 al 13 settembre. In questa edizione abbiamo voluto dare più visibilità anche alle nostre regioni ed all'offerta enoturistica che loro sviluppano. Quest'anno insieme a noi, ci accompagna la regione di Madrid, di Aragona, l'Andalusia e l'Isola di Gran Canaria".

Sul tavolo ci sono bottiglie di regioni molto diverse - si sottolinea - ma che hanno in comune l'allegria, il carattere, il sole e soprattutto la qualità dei vini che si possono gustare.

José Luis, direttore itinerario vino Marco de Jerez, aggiunge: "E' una proposta molto variegata, abbiamo 4 itinerari del vino, partendo dal Marco di Jerez che si affaccia sull'Atlantico, un clima particolare. Con il flamenco. Poi c'è il Condado di Huelva, molto importante per il parco nazionale di Donana, che è un gioiello naturale. Ronda e Malaga con le loro produzioni di vini nelle zone più montuose. Poi c'è l'interno dell'Andalusia con Montilla Moriles e si può fare questo itinerario meraviglioso dove si apprezza la varietà della Pedro Ximenez".

La Spagna vanta ben 96 Denominazioni di origine controllata, è una delle più alte in Europa, a dimostrazione della grande varietà di vini rinomati.

Yolanda Ruiz, sommelier e guida ufficiale di Madrid, sottolinea: "Madrid come tutti saprete è la capitale della Spagna. Ed a volte quando uno pensa a Madrid subito vengono le immagini della Gran Via, del Palazzo Reale o del Museo del Prado e nessuno pensa che possa produrre vino, facciamo dei vini meravigliosi che parlano del nostro territorio".

Insomma passare da Madrid per gustare un vino locale di qualità non è una avventura, ma una occasione da non perdere.

E poi dice: "Ci sono vini bianchi e vini rossi. Ed anche una cosa curiosa, abbiamo anche degli spumanti, fatti con le nostre uve. Ed è uno dei nostri vitigni autoctoni, si chiama Malvar, ed è molto interessante".

Facile farsi travolgere e sedurre da sapori che suonano un po' come quelli di casa. Ci sono 38 itinerari a disposizione dove è anche possibile visitare le cantine, soggiornare tra i vigneti, assaggiare la gastronomia locale abbinata al vino di ogni luogo e imparare come vengono prodotti.

Escudero commenta: "Per la Spagna è molto importante il prodotto enoturistico, perché sappiamo che una delle principali motivazioni per cui gli italiani ci visitano e ci rendiamo conto però che il pubblico italiano non conosce la grande varietà e qualità dei vini spagnoli".