Milano, 17 set. (askanews) - Il mercato dei giochi e dei giocattoli mostra segnali di ripresa nel primo semestre del 2026, con un dato che si assesta intorno al +4%, trascinato soprattutto dalle licenze. Per fare il punto sulla situazione con aziende, media e professionisti si è tenuta a Milano la nuova edizione del Press Day di Assogiocattoli, momento di incontro e confronto.
"Il mercato - ha spiegato ad askanews Maurizio Cutrino, direttore di Assogiocattoli - è stabile, nonostante la situazione demografica non sia facilissima, ma questo vale per tutti i settori, ma rileviamo ancora dei numeri che tengono su tre fenomeni principalmente che sono le costruzioni, il collezionismo con le action figures e le carte strategiche, dati che tengono sui valori del mercato. Molto kidult e molta voglia di evasione, di restare quindi un po' staccati, un po' di disconnessione, un po' di digital detox. Questo riguarda i genitori, i ragazzi, ma anche poi i figli che seguono queste buone abitudini".
Per il comparto, ovviamente, il periodo più importante dell'anno è il Natale, e le aziende presenti all'hotel NHOW hanno presentato le loro novità per le feste. "C'è molto gioco analogico, mischiato con poca tecnologia, ma usata in maniera sapiente - ha aggiunto il direttore -. Quindi troviamo qualche intelligenza artificiale, ma chiusa, protetta e sicura. E la sicurezza è un tema molto importante, che noi seguiamo come associazione. Da poco abbiamo firmato un accordo con 180 aziende rivolto alla Commissione europea per far sì che il gioco sia sicuro anche sui marketplace. Questo è un tema molto importante a prescindere di quello che è il prodotto che andrà nelle mani dei bambini a Natale".
Sicurezza è una parola su cui da Assogiocattoli si insiste molto e, in questa prospettiva il Press Day è stata anche l'occasione per rilanciare la campagna istituzionale "Bambini sicuri in auto" - realizzata in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sensibilizzare sull'uso corretto di seggiolini e dispositivi anti-abbandono. E poi c'è sempre l'iniziativa di charity del Giocattolo sospeso. "Abbiamo raccolto oltre 160.000 giochi in questi anni - ha detto ancora Cutrino - e andremo avanti. È bello perché unisce tutta l'Italia, tutto lo stivale in tutte le regioni, dalla GDO, quindi dai supermercati, al negozietto o l'azienda che decide di donare i giochi durante le festività natalizie".
Altro punto importante e ricorrente è quello dell'attenzione alle relazioni reali, all'interazione tra le persone. "Credo che il messaggio che a noi piacerebbe che uscisse da questo incontro - ha concluso Maurizio Cutrino - è la consapevolezza che il gioco è davvero una cosa seria, che è cibo per la mente, che è qualcosa che aiuta a far crescere le generazioni e che è un po' allontana da un mondo fatto di scrolling senza demonizzarlo, ma che aiuta a capire quello che è il valore della socializzazione di emersi tornare a un tavolo e divertirsi. E questa sicurezza vale sia negli acquisti sia nel gioco, ma in generale su tutta la nostra vita".
Nel corso del Press Day si è svolta la premiazione della quinta edizione della Hall of Fame di Gioco per Sempre: i riconoscimenti destinati ad aziende, imprenditori e manager che attraverso la loro attività hanno rappresentato al meglio il settore.



