Bari, 1 ott. (askanews) - L'Ospedale "F. Miulli" festeggia i vent'anni del nuovo monoblocco con l'inaugurazione del nuovo Polo Angiografico, realizzato in collaborazione con Philips. La struttura comprende quattro sale ad alta tecnologia dedicate a emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica, pensate per migliorare la precisione delle cure e ridurre fino all'83% la dose di radiazioni.
"Miulli è una grande realtà. Oggi siamo qui per inaugurare un altro importantissimo pezzo del Sistema Sanitario Regionale, perché ricordiamo che il Miulli come ente ecclesiastico fa parte della rete degli ospedali pubblici della Regione Puglia. E' un ospedale sul quale il sistema sta investendo tantissimo, l'attività sta incrementandosi e sta migliorando sotto il profilo degli esiti, quindi non solo della quantità ma anche della qualità" ha dichiarato Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia.
Il nuovo Polo ha inoltre la possibilità di integrare, direttamente in sala, informazioni provenienti da diversi fonti, come angiografia, ecocardiografia avanzata e mappaggio elettrofisiologico. L'équipe può così disporre in tempo reale di un quadro clinico più completo, nel quale dati anatomici e funzionali, insieme alle immagini tridimensionali, supportano il processo decisionale e l'esecuzione delle procedure.
"Per Philips è un onore essere parte di questo progetto, in cui abbiamo voluto dotare l'Ospedale Miulli della più avanzata tecnologia in ambito angiografico. Una tecnologia che permette di ottenere una qualità di immagini eccellente per il medico che opera, con una riduzione anche della dose di radiazione, che è nociva per il paziente. In queste tecnologie il "danno" biologico per il paziente è ridotto al minimo possibile grazie appunto alla tecnologia" ha aggiunto Alessandro Albonico, Business Leader di Philips per l'Italia.
"L'innovazione non si può fermare, la tecnologia non si può arrestare e quindi deve essere promossa. Questa è una struttura che, con il contributo e l'impegno di tutti sta crescendo. Ha una buona condizione generale di tenuta. Bisogna però sempre monitorare, perché gli equilibri sono delicatissimi. Quindi sì alla tecnologia e all'innovazione, ma il tutto va commisurato in maniera relativa alla centralità della persona" Giuseppe Russo, Vescovo e Governatore Ospedale F. Miulli
Un potenziamento che rafforza i percorsi multidisciplinari dell'ospedale e consolida la sinergia tra innovazione tecnologica e centralità del paziente, a servizio di tutto il territorio.



