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Nations League, i tifosi irlandesi: non giocate il ritorno con Israele

di TMNewsvenerdì 2 ottobre 2026
2' di lettura

Milano, 2 ott. (askanews) - I tifosi irlandesi di calcio hanno protestato davanti alla Dublin Arena per chiedere alla nazionale di boicottare la partita di ritorno della Nations League contro Israele.

"L'Irlanda non dovrebbe assecondare il genocidio - dice un tifoso - Abbiamo già giocato una partita contro Israele, responsabile di genocidio, e abbiamo violato il boicottaggio per i palestinesi. Non vogliamo che i giocatori lo facciano di nuovo. Non vogliamo che la Federazione irlandese lo faccia di nuovo, deve intervenire, con il sostegno del governo, si spera, ma anche senza, e fermare la partita".

"Sono venuta qui perché ho dei familiari a Gaza - dice una ragazza palestinese - e il minimo che posso fare per loro è parlare a loro nome e manifestare a loro nome".

"Ritengo che lo sport sia una questione politica - dice una tifosa - E sono state moltissime le occasioni in cui la gente ha boicottato degli eventi. Sono pienamente solidale con la campagna BDS (ndr Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) di cui faccio parte. L'unico modo per fermare questo genocidio e lo stato di apartheid di Israele è quindi il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni. Dobbiamo quindi boicottare Israele".

Dopo lunghe discussioni su un possibile boicottaggio, in segno di protesta contro la guerra a Gaza, i giocatori irlandesi hanno deciso di disputare la partita di andata, che si è svolta in Ungheria in uno stadio praticamente vuoto, vinta per 3-0.

I calciatori irlandesi indossavano fasce nere al braccio, e i capitani di entrambe le squadre non si sono stretti la mano né si sono scambiati i gagliardetti prima del calcio d'inizio.

La partita di ritorno è in programma domenica, ancora una volta in campo neutro, in Serbia.