La Juventus vuole ripartire forte dopo la sosta e Giovanni Carnevali lo scandisce due volte davanti al pubblico del Festival dello Sport di Trento: "Dopo la sosta la Juve ripartirà a mille”, ripetendolo per due volte. L’amministratore delegato bianconero non nasconde l’ambizione di tornare a vincere, ma allo stesso tempo traccia una linea precisa sul mercato e sulla gestione economica del club. "Da alcuni anni la Juve non vince nulla, ma l’obiettivo è quello — le sue parole — Credo che in questa stagione si debbano mettere le basi per costruire un futuro ricco di successi. L’obiettivo minimo è il quarto posto, però vincere è la cosa più importante per ogni società e in particolare per la Juve, quindi chiudere la stagione con un trofeo è sicuramente la nostra ambizione, anche se sappiamo che non sarà facile. È comunque un sogno che va realizzato in tempi brevi".
Per gennaio, però, non sono attesi colpi senza una precisa valutazione: "Mi piacerebbe acquistare tre grandi campioni, ma non si può — ha aggiunto — Quindi bisogna rinforzare la squadra operando con intelligenza e sfruttando le occasioni. Non è nemmeno scontato che si debba fare una cessione illustre a giugno per finanziare il mercato. Si deve usare l’ingegno e trovare il modo per rendere la Juve più forte tecnicamente e più solida economicamente”.
Juve-Atalanta, sfregio a Sandro Mazzola: cosa fa la curva prima dell'inizio del match
Episodio vergognoso a Torino, sponda bianconera. La curva della Juventus non rispetta il minuto di silenzio per Sandro M...Tra i giocatori su cui il club punta c’è Kenan Yildiz, indicato come possibile erede di Del Piero. "Yildiz è un campione. Deve ancora maturare per arrivare al livello di Alex e ha tutte le possibilità per riuscirci. È un giocatore generoso, ha capito che gli attaccanti adesso devono sacrificarsi per la squadra. Ma ovviamente servono anche grandi numeri tra gol e assist e lui ha le potenzialità per fare la differenza”. Carnevali conferma poi la fiducia in Luciano Spalletti, nonostante le discussioni seguite ai risultati della prima parte di stagione: "Spalletti è un eccezionale insegnante di calcio. È una fortuna per la Juve avere un allenatore come lui, perché con il suo gioco potremo ridurre il gap dalle squadre più forti e competere fino in fondo. Spalletti non è in discussione, non lo è mai stato”.
Infine, le indiscrezioni sulla presidenza e il nome di Alessandro Del Piero. Carnevali le ridimensiona senza esitazioni: "Ho sentito anche io, suggestioni da social — ha concluso Carnevali — Chiunque può dire una cosa e diventa una notizia. Ma non lo è. Sono amico di Alessandro, ma che io sappia non c’è nessuna novità in merito. Solo voci incontrollate, come quella su Ginevra Elkann”.




