Liegi, 6 ott. (askanews) - Dopo la Francia, la protesta degli studenti è arrivata anche in Belgio.
I ragazzi delle superiori sono scesi in piazza a Liegi contro le riforme attuate all'inizio dell'anno scolastico dal governo e i tagli previsti per il sistema scolastico. Tra le misure contestate, gli orari di lavoro aggiuntivi per gli insegnanti e le tariffe più elevate per accedere all'università.
Sono stati incendiati cassonetti e ci sono stati alcuni disordini. I manifestanti hanno sfilato con cartelli con scritto "Nessuno mette la scuola in un angolo" e "Nessuna decisione su di noi, senza di noi". Per le strade la polizia schierata in assetto antisommossa. Contestazioni ci sono state anche in altre città del Paese.



