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Medvedev e la pallina contro il tifoso: "Lo sto cercando", non è ancora finita

di Lorenzo Pastugliamartedì 6 ottobre 2026
Medvedev e la pallina contro il tifoso: "Lo sto cercando", non è ancora finita

2' di lettura

Una pallina scagliata per rabbia, un tifoso colpito in pieno volto e una semifinale buttata via nel modo più assurdo possibile. Daniil Medvedev saluta Pechino con una squalifica e Novak Djokovic vola in finale senza riuscire nemmeno a completare la partita. Il russo, sul 7-5, 5-3 e 15-15 per il serbo, ha perso la testa dopo un punto: la pallina, rimbalzata contro i cartelloni di fondo campo, è tornata verso di lui e Medvedev l’ha colpita di stizza, mandandola direttamente verso la prima fila. Il colpo ha centrato un uomo all’occhio.

Le immagini hanno subito fatto capire la gravità dell’episodio. Lo spettatore è rimasto piegato e con le mani sul volto, poi è stato soccorso e accompagnato fuori dall’arena. Il giudice di sedia Mohamed Lahyani è sceso dal seggiolone per verificare la situazione e, dopo il confronto con il supervisor, è arrivata la decisione: squalifica immediata.

Medvedev non ha nemmeno protestato, consapevole di aver commesso un gesto che, anche se involontario nelle conseguenze, non poteva essere ignorato. Una follia ancora più difficile da spiegare perché il russo non sembrava protagonista di uno dei suoi consueti accessi d’ira. Dopo la partita ha chiarito che si è trattato di un incidente e si è detto "terribilmente dispiaciuto", spiegando di voler contattare personalmente lo spettatore per sapere come stesse e scusarsi. 

E qui entra anche il curioso precedente di Djokovic. Agli US Open 2020 fu proprio il serbo a essere squalificato dopo aver colpito con una pallina una giudice di linea. "Sono un po’ scioccato", ha ammesso Djokovic, spiegando di dispiacersi sia per il tifoso sia per Medvedev, perché sa esattamente cosa significhi essere espulsi da un grande torneo. Per Djokovic resta comunque una finale, contro Alex De Minaur. Per Medvedev, invece, una semifinale dominata dalla tensione finita nel modo peggiore: con una pallina, un gesto di stizza e una squalifica che gli costa anche punti e premio del torneo.