Roma, 14 ott. (askanews) - "Per come la vedo io il sostegno all'Ucraina non è alternativa alla pace, è ciò che la rende possibile. Perché se l'aggressore può puntare la resa dell'avversario che bisogno ha di negoziare. Solo che la resa non è pace, è conquista. Se l'Ucraina domani smettesse di difendersi, come in molti auspicano e propongoon, noi non avremmo la pace, noi discuteremmo dell'occupazione di una nazione europea e del ritorno di un imperialismo di stampo sovietico che l'Europa ha conosciuto per mezzo secolo": lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle sue comunicazioni in aula al Senato in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre.
"Personalmente non rimpiango quegli anni, non rimpiango i carri armati russi che repressero le rivolte di Praga e Budapest e non rimpiango il Muro di Berlino", ha aggiunto.



