Da una parte c’è Rikka, dall’altra l’anonimo immigrato violento. Le due facce dell’integrazione, quella riuscita e quella abortita sul nascere, riassunte in pochi minuti a Fuori dal coro, su Rete 4. Ospite di Mario Giordano in studio c'è un figlio di immigrati entrati legalmente in Italia.
Rikka vive in modo onesto e si infuria con chi non segue il suo esempio: «L’Italia non è una discarica e chi viene qua per molestare, picchiare, rubare e mancare di rispetto a questo Paese se ne deve andare fuori dai co***ni. E io – continua posso dirlo da italiano nero, figlio di immigrati arrivati legalmente in Italia alla fine degli anni '70, perché se lo dice un altro italiano si parla subito di fascismo o di razzismo. Io questa realtà, invece, la conosco da dentro, i miei genitori si sono fatti un mazzo così, hanno studiato, hanno lavorato e mi hanno insegnato che se un Paese ti offre un'opportunità, tu quel Paese lo devi rispettare".
Il confronto con quanto mostra un servizio da Cagliari è urticante. A 5 chilometri dal capoluogo sardo c'è il centro d'accoglienza di Monastir, al collasso. Miglia di ospiti si riversano così in città, scatenando un inferno quotidiano. In piazza, l’inviato Lorenzo Oliveti viene subito minacciato: «Toglimi quella ca***o di mano», intima un extracomunitario, trattenuto a stento dagli amici. In strada, altro giro e altro incontro. Un irregolare va fuori controllo: «Ti sto per dare un calcio nei denti - sono le parole pronunciate davanti al giornalista, con gli occhi fuori dalle orbite -. Tu da solo, io da solo, senza la videocamera, ti spacco la faccia. Ci credi? Ti spacco la faccia. Il pubblico mi succhia il ca***o come te».
Un discorso sconnesso, sconcertante. «Io, se ho la pistola, ti sparo solo perché ti sei avvicinato. Ti sparo, ti sparo. Se uno di voi mi fa incazzare, te lo dico direttamente: se non faccio male a voi, farò male a un altro».
Due ragazzi confermano come la situazione derivi da quanto accade a Monastir: «Stanno portando la birra, l’alcol e altre bevande. Bevono birra, whisky e assumono droghe. Sono mentalmente malati e possono fare ciò che vogliono». Hashish, cocaina e coltelli, un mix socialmente letale: «Non c’è rispetto. Ci sono furti al supermercato. E molestie alle ragazze della libreria. Le hanno seguite in alcuni parcheggi. I furti sono all'ordine del giorno».
Le vie di #Cagliari sono sempre più pericolose: la città, infatti, è ormai ostaggio degli immigrati violenti che arrivano dal centro di accoglienza di Monastir. Il servizio completo di Lorenzo Oliveti a #Fuoridalcoro è su Mediaset Infinity https://t.co/80PCdO3JUt
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) October 11, 2026




