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Benessere, paesaggi e turismo lento: il modello del Lussemburgo

di TMNewsmartedì 3 novembre 2026
2' di lettura

Milano, 3 nov. (askanews) - In Lussemburgo il benessere va oltre le strutture termali. Molti visitatori cercano il relax a contatto con la natura: escursioni, passeggiate in bicicletta, esperienze nei boschi e un modo di viaggiare lento in tutto il Paese sono tutte occasioni per staccare la spina. "Sebbene non manchino hotel benessere e centri termali di qualità, ciò che rende unico il Lussemburgo è la combinazione di benessere, natura, gastronomia e tranquillità" ci spiega Ineke Millenaar, Communication & Community Manager Luxembourg for Tourism GIE.

"Il Lussemburgo sarà anche un Paese di piccole dimensioni, ma offre una grande varietà di esperienze. I visitatori possono esplorare il centro storico della città di Lussemburgo, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, oppure scoprire la regione della Mosella, rinomata per i suoi vigneti, le cantine e la tradizione vinicola. Il Lussemburgo vanta inoltre numerosi castelli, che permettono di immergersi in una storia ricca e affascinante. Non manca un'offerta gastronomica di altissimo livello. Insomma, nonostante le sue dimensioni contenute, il Lussemburgo propone una gamma davvero ampia e variegata di esperienze", dichiara.

L'accessibilità è uno dei maggiori punti di forza. È il primo Paese al mondo a offrire il trasporto pubblico gratuito per tutti, residenti e visitatori (misura in vigore dal 2020). I turisti possono spostarsi agevolmente tra la città di Lussemburgo e le altre cinque regioni del Paese senza bisogno dell'auto.

"Grazie alle sue dimensioni contenute, spostarsi in Lussemburgo è molto semplice, con trasporti pubblici gratuiti. Le dimensioni ridotte del Paese e la gratuità dei mezzi pubblici su tutto il territorio nazionale consentono ai visitatori di coniugare facilmente la dimensione urbana con la natura durante il proprio soggiorno. Per chi è alla ricerca di alternative a destinazioni sovraffollate, il Lussemburgo offre qualcosa di davvero raro", aggiunge.

Un Granducato che vuole sorpendere insomma, dove il fascino della capitale si affianca a paesaggi naturali, castelli, vigneti e una scena gastronomica in continua evoluzione. Tra le novità il nuovo Museo Nazionale del Vino previsto per la primavera 2027.