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Rincari in bolletta: come scovare le migliori offerte per risparmiare

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È ancora lontana la soluzione alla crisi energetica che sembra sempre di più assumere contorni politici, oltre che economici. Lo sperato traguardo a cui l’Italia ambisce da tempo, il tetto al prezzo del gas russo, non ha ancora messo d’accordo gli Stati membri e rischia di entrare in conflitto con l’avanzata delle rinnovabili.

Intanto il Governo ha messo a punto il Dl Aiuti bis da 12 miliardi di euro, con i sostegni a imprese e famiglie, specialmente quelle più fragili perché in condizioni di disagio economico o fisico. Tra le misure più importanti, l’azzeramento dei rincari grazie al bonus sociale per chi ha un Isee entro i 12.000 euro, oltre all’azzeramento degli oneri di sistema per il quarto trimestre e l’Iva al 5% in bolletta del gas.

Per le imprese c’è invece la rateizzazione delle bollette, il rafforzamento dei crediti d’imposta, l’estensione dell’agevolazione oltre che alle imprese energivore, anche a quelle che hanno subìto speciali aumenti dei costi dell’energia.

Reagire al caro bollette

Risparmiare sì, ma non basta per contrastare il caro energia che minaccia il bilancio di fine mese delle famiglie. Serve attivarsi per imparare a conoscere quando una tariffa non è conveniente o inadeguata al proprio profilo di consumo. Bisogna anche iniziare a leggere le bollette e cercare di individuare se si sta pagando un prezzo troppo alto o se si sta sprecando luce e gas. Ecco allora la Guida al risparmio di Segugio.it, un vademecum per individuare a colpo d’occhio le offerte luce e gas più convenienti per il proprio fabbisogno energetico. 

Come riconoscere una buona promozione

Quando un’offerta è realmente vantaggiosa? Quali sono i trucchi per non lasciarsi scappare la tariffa più bassa? Sono 3 i principali aspetti da tenere in considerazione:

- Il costo unitario dell’energia

A parità di consumi, il dato “costo unitario energia” più basso è il più conveniente. Non è così semplice valutarlo, perché nelle tariffe a prezzo indicizzato cambia continuamente, seguendo l’andamento del prezzo di mercato all’ingrosso o tutelato. Se si tratta invece di una tariffa a prezzo fisso, rimane bloccato per il periodo di tempo definito nell’offerta iniziale (in genere da 12 ai 36 mesi). Va da sé che più il costo unitario dell’energia è basso, più le bollette, a parità di consumi, saranno leggere.

- La trasparenza della promozione

Una promozione trasparente presenta bene esplicitati i costi variabili e i costi fissi, quello che in bolletta ritroviamo rispettivamente come “quota energia” e “quota fissa”, oltre alle spese aggiuntive, se previste. Valutiamo a questo punto con cura il costo unitario dell'energia delle varie proposte e l’eventuale quota variabile (che in genere è espressa in euro/kWh e euro/Smc) da aggiungere al costo dell'energia del mercato all'ingrosso. Ci sono poi da valutare gli altri costi, visto che il prezzo della bolletta è formato solo in parte da quello dell’energia o del gas, mentre a concorrere al prezzo finale ci sono molte altre voci: oneri di sistema, spese di trasporto, imposte.

- I bonus e le promozioni

Il libero mercato si distingue dal mercato tutelato per offrire, oltre alla pura fornitura, strumenti digitali utili alla gestione, ma anche una serie di buoni sconto, promozioni esclusive, gadget che la rendono attraente per il consumatore. Un’offerta conveniente e ben formulata dovrebbe comprendere almeno un bonus di benvenuto sotto forma di sconto in bolletta o un gift per i nuovi clienti. Tra due offerte a parità di costo dell'energia, i bonus extra possono essere decisivi per la scelta.

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