Libero logo

Videoslot illegali, ancora un caso scoperto dalla Guardia di Finanza nel torinese

di Agenzia Vistadomenica 5 agosto 2018
1' di lettura

(Agenzia Vista) Torino, 01 agosto 2018Il gestore del bar si era dotato di un piccolo telecomando a distanza per disattivare le video slot in caso di un controllo, ma lo stratagemma è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Torino in un bar di Brusasco, piccolo comune del Torinese gestito da un imprenditore di origine cinese.L’uomo, un venticinquenne residente nel Novarese, aveva installato le slot, tra l’altro totalmente illegali e perciò prive di ogni forma di controllo, in una stanza posizionata nel retro del bar, chiusa e accessibile solo ai clienti “affezionati”. Le slot, come accertato dai Finanzieri della Compagnia di Chivasso, oltre ad essere sprovviste delle autorizzazioni necessarie al fine di tutelare gli scommettitori, non erano nemmeno state collegate alla rete dei Monopoli di Stato. Così facendo, l’imprenditore riusciva ad eludere tutte le imposte dovute.Lo stesso espediente del “telecomando a distanza“, che consente di disattivare le slot a distanza facendole sembrare inattive, era stato scoperto solo pochi giorni fa dai Finanzieri in un bar torinese di Corso Vercelli. Pesanti le conseguenze per il gestore del locale di Brusasco, sanzionato per oltre 115.000 euro mentre le 5 slot illegali ed i relativi incassi sono stati sequestrati. Courtesy Rete7agenziavista.it