(Agenzia Vista) Roma, 20 aprile 2022 "Quella della Repubblica democratica del Congo resta una delle crisi umanitarie più complesse e prolungate dell’Africa, con oltre 27 milioni di persone bisognose di assistenza umanitaria nel 2022. In tutto il Paese si contano oltre 5,6 milioni di sfollati interni, causati perlopiù da conflitti inter-etnici e scontri fra esercito regolare e le numerose sigle combattenti, almeno 130 nelle sole province orientali del Kivu4. Circa un quarto degli sfollati (1,4 milioni) ha trovato riparo nel Sud Kivu e nel Maniema5. Eppure i conflitti che lacerano la RdC, un gigante grande quanto tutta l’Europa occidentale, risultano da sempre trascurati, tanto dai media quanto dalla comunità internazionale. Lo stupro è usato come arma di guerra. Le donne vengono violentate alla luce del sole davanti alle loro famiglie. Particolarmente critica la condizione delle scuole nelle province del Sud Kivu e del Maniema censite da ActionAid. Gran parte degli edifici risulta inagibile o distrutta a causa dei conflitti armati, col risultato che a oltre l’80% dei bambini in età scolastica è negato il diritto all’istruzione". Questo l'allarme lanciato da Actionaid promuovendo la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Cambia la loro storia”, che prevede nelle province orientali di Sud Kivu e Maniema la costruzione di nuove scuole e tre centri polifunzionali. Dal 17 aprile al 31 maggio si potrà contribuire con sms o una chiamata da rete fissa al numero 45511. Actionaid Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



