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Luigi Di Maio, come si rende ridicolo da solo: "Lavori umili? Strano che Berlusconi..."

di Gino Coalasabato 14 luglio 2018
1' di lettura

Che il ministro del Lavoro Luigi Di Maio non abbia mai lavorato davvero in vita propria è una realtà mai smentita dal diretto interessato. Un punto sul quale Silvio Berlusconi ha più volte puntato il dito, anche se il grillino non si è mai spiegato il motivo. Ospite in solitaria a In Onda su La7, Di Maio ha confermato di non aver ancora colto il significato di lavoro: "Berlusconi mi meraviglia, perché non riconosce i lavori umili come lavori. Sono sempre stato preso in giro perché ho fatto il muratore, lo stewart allo stadio San Paolo, ho fatto il cameriere. Non mi devo scusare per aver fatto lavori umili. Grazie a quei lavori - ha aggiunto il ministro - ho capito bene come sta andando il lavoro in questo Paese. E forse quell'esperienza mi servirà per aiutare tanti giovani". Teoria quantomeno fantasiosa.