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Gregoretti, Giulia Bongiorno: "Da Pd e M5s un'aberrazione da far tremare i polsi contro Salvini"

"Questa maggioranza sta elaborando qualcosa di mai visto prima, un nuovo tipo di giustizia: la giustizia à la carte". Giulia Bongiorno, giurista di fama indiscussa, già ministro nel primo governo Conte, è anche la consulente giuridica più ascoltata da Matteo Salvini. Nel caso della nave Diciotti, l'allora ministro dell' Interno di slancio aveva chiesto di essere processato subito. Era stata lei a consigliargli la strategia diversa che ha portato, in quel caso, al no all'autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini. "Hanno deciso di processare Salvini senza nemmeno prendersi la briga di legge le carte. Pretendono di decidere il quando, chiedendo di votare dopo le elezioni. In più, i 5 Stelle fingono di ignorare che quella per la Gregoretti era un'iniziativa collegiale nel perimetro dell' indirizzo politico del governo e vogliono che Salvini sia processato da solo, anche se il presunto sequestro di persona è avvenuto sotto gli occhi del mondo e certamente del governo.  È un' aberrazione che fa tremare i polsi. Significa dire: decido io che cosa è la giustizia, i suoi modi e i suoi tempi", rivela l'avvocato in una intervista al Corriere della sera in edicola lunedì 20 gennaio. Per approfondire leggi anche: Giulia Bongiorno e Franco Coppi, duello di arringhe Come finirà? "Il fatto che Matteo Salvini abbia scelto di invitare i componenti della Lega a votare per il processo, significa che non siamo lì con il pallottoliere in mano. Non ci importano certi conteggi, importa che la gente sappia la verità. Tanto più che il voto in Aula sappiamo benissimo come finirà. E del merito delle questioni, a nessuno importa nulla. Non si parla dei fatti, nessuno dice che non c' è stato alcun sequestro di persona e che la nave era libera di andare dove le pareva. Niente. Per questo Salvini fa bene a voler squarciare il velo.

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