Showdown, fine dei giochi, kaputt, al capolinea? Pare proprio di sì, questo governo non può andare avanti e lo dimostrano i fendenti che si scambiano i leader dei due partiti di maggioranza, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Il primo, con due interviste, ha puntato il dito contro il M5s per il voto a Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione Ue, affermando che i grillini "hanno tradito il voto degli italiani". Durissima la replica di Di Maio, piovuta con un video, in cui risponde con toni tranchant: "Ci siamo svegliati così, con un'altra minaccia di far cadere il governo su tutti i giornali italiani - premette - . Poi un attacco frontale a me, di Matteo Salvini, con il mio volto, dice che il M5s è al governo col Pd e Forza Italia già da due giorni. Posso capire che si attacchi il M5s per fare notizia e coprire i finanziamenti alla Lega di questi giorni - picchia durissimo -. Però questa è una falsità, è un attacco grave, frontale, che non posso permettere. Si deve portare rispetto al M5s. E se vogliamo seguire questo schema qua, chi sta al governo con Forza Italia in comuni e regioni è la Lega", conclude Di Maio. E si ripresenta la domanda: come può andare avanti questo governo, in queste condizioni? Leggi anche: Anche Rampini contro la nomina della Von der Leyen Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



