"La crisi geopolitica ne chiama altre. Le crisi geopolitiche cambiano gli scenari e gli assetti. Noi viviamo un periodo che sarà di frattura e che rimetteranno tutto in discussione", le parole di Carlo Calenda a Napoli per l'Assemblea di Azione. E ancora, sul tetto al contante: "Questo Paese ha avuto tante rivoluzioni che non rivoluzionano mai niente, come il “Vaffa”, “prima gli italiani”, “sono una madre, sono cristiana”. Il denominatore comune è che hanno solo peggiorato la situazione che già c’era in Italia. La rivoluzione è quella che la politica prenda una dimensione di pragmatismo che non è tecnocrazia. La capacità dello Statista non è quella di utilizzare armi di distrazione di massa, come dire che il tetto al contante a 5000 euro o il condono, quelle sono idiozie".
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



