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Mihajlovic, Salvini e il drammatico sms in diretta: cosa balbetta

Sul telefonino di Matteo Salvini arriva un messaggino nel bel mezzo della conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il Consiglio dei ministri che ha dato via libera al nuovo Codice degli appalti è finito da pochi minuti, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti lo definisce "il passo più importante da 55 giorni a questa parte, da quando cioè questo governo si è insediato". All'improvviso, però, la sua soddisfazione si spegne e il volto del leader della Lega si rabbuia, di colpo. Ha appena saputo della notizia della morte di Sinisa Mihajlovic, ex allenatore tra le altre squadre anche del Milan (di cui Salvini è super tifoso), stroncato a soli 53 anni da una forma molto aggressiva di leucemia mieloide contro cui lottava da 3 anni, con le unghie e con i denti. 

Mentre risponde alle domande dei giornalisti, Salvini si interrompe. Inforca gli occhiali, legge, e poi balbetta: "Perdonatemi... ma ho appena avuto una pessima notizia su... su...". Quindi guarda il portavoce del governo e cede la parola, decidendo di non condividere con i presenti il motivo del suo sconcerto. Salvini, visibilmente turbato, passa la parola al ministro della Salute Orazio Schillaci, seduto al suo fianco. La notizia del lutto però fa il giro d'Italia e del mondo in pochi secondi. Dal governo e dal Parlamento (Giorgia Meloni, Ignazio La Russa, il Lazio Club Montecitorio, Enrico Letta) arrivano i ricordi e le condoglianze bipartisan per "l'allenatore-guerriero". 

Ma è il post di Salvini, su Instagram, a colpire per la commozione che trasuda. Il leghista pubblica una foto che lo ritrae abbracciato a Mihajlovic. Poi queste parole: "Non ci voglio credere, stramaledetta bastarda malattia. Buon viaggio Sinisa, campione dentro e fuori dal campo. Se ne va un amico, una persona seria, una persona buona e generosa, un combattente che non aveva paura di dire ciò che pensava. Mai. Se ne va un papà, un marito, un nonno, che lascia in eredità un enorme patrimonio di affetto e di amore, a partire dalla sua splendida famiglia e da tutto il popolo dello Sport. Ci mancherai, tanto. Anzi, sarai sempre con noi".

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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