Roma, (askanews) - Devin Kelley, l'autore della strage di Southerland Springs in Texas, ha chiamato il padre nel corso della fuga e come ha confermato la polizia aveva problemi in famiglia, in particolare con la suocera che frequentava la chiesa in cui ha commesso la strage. "Non c'erano motivazioni razziali o di credo religioso. C'era un litigio in corso con la famiglia e i suoceri", ha confermato Freeman Martin, uno dei responsabili delle forze dell'ordine in Texas. Le forze dell'ordine hanno fatto sapere di non aver aperto un'indagine per terrorismo e ricordato che la suocera del 26enne non si trovava all'interno della chiesa domenica mattina. Kelley ha ucciso 26 persone, tra cui molti bambini.



