Budapest, (askanews) - Gli osservatori elettorali dell'Osce denunciano una retorica "xenofoba" che ha portato al trionfo di Orbàn alle elezioni legislative ungheresi dell'8 aprile. Spiega Douglas Wake, a capo della missione degli osservatori elettorali dell'Osce a Budapest: "Gli elettori avevano a loro disposizione una vasta gamma di opzioni politiche, ma la retorica di intimidazione e di xenofobia, i media di parte e una campagna di finanziamento opaco ha ristretto la possibilità di un vero dibattito politico".



