Libero logo

Federica Zille polverizza Antonio Cassano: "Perché gli insulti?"

di Lorenzo Pastugliagiovedì 16 aprile 2026
Federica Zille polverizza Antonio Cassano: "Perché gli insulti?"

2' di lettura

Giochisti contro risultatisti. Un confronto vecchio oramai come la Bibbia, ma che continua ad accendere varie persone. Ne ha discusso di recente Federica Zille, ospite di un podcast Centrocampo, rispondendo alle provocazioni polemiche lanciate dal trio Adani-Cassano-Ventola, con al centro Cesc Fabregas, allenatore del Como, e il suo belgioco. Tutto era nato da una partita di gennaio, quando il Como venne sconfitto dal Milan al Sinigaglia dopo un buon avvio. Proprio in quel contesto erano arrivate le critiche pesanti nel podcast “Viva El Futbol”, con Cassano che ha definito le domande dei giornalisti di Dazn, compresa Zille, "quattro co***oni che gli hanno chiesto cose allucinanti”.

Parole che, a distanza di tempo, hanno trovato la replica della stessa giornalista, che ospite al podcast ha chiarito la sua posizione partendo dal ruolo dell’informazione: "Io mi diverto quando dicono qualcosa fuori dalle righe — le sue parole —. La differenza tra un giornalista e un creator è chiara. Il creator piace più alle società perché non cerca il titolo, ma un contenuto. Io invece sono contenta quando tiro fuori una frase".

Fabio Caressa spiana Adani e Cassano: "Poracci, che brutta fine"

Un accusa tira l’altra. Prima il solito Antonio Cassano, che attacca come fa sempre a Viva El Futbol, e ora a sorp...

Poi l’affondo diretto verso Adani, Cassano e Ventola: "Quello che mi ha fatto girare le scatoline è stato vedere altri commentatori — ha aggiunto — In particolare Adani, Cassano e Ventola nel loro programma dire ‘quei quattro co***i di Dazn'. In realtà noi quella analisi l'abbiamo fatta, ma se poi hanno preso tre gol dal Milan lo dovevamo dire”. Il passaggio più duro riguarda il tono utilizzato: "Essere trattata così, nemmeno da colleghi, è stato di bassissimo livello — ha chiuso — Lui (Cassano, ndr) ha tutte le caratteristiche per parlare di calcio a un livello top... ma perché deve andare a insultare?". Una risposta netta, che riaccende il dibattito.

"Allegri in Nazionale", chi arriva al Milan: terremoto nel calcio italiano

L'effetto domino sulle panchine italiane assomiglia più a un terremoto destinato a sconvolgere gli equilibri ...