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Siria, May: se raid chimico vero, Assad e Putin dovranno pagare

sabato 14 aprile 2018
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Copenaghen, (askanews) - Il regime di Bashr al Assad e i suoi sostenitori, Russia in particolare, "dovranno rendere conto" del presunto attacco chimico su Douma, nella Ghouta orientale, se la loro responsabilità verrà provata. A dichiararlo la premier britannica Theresa May. "Se sarà confermato (l'attacco chimico su Douma, ndr), questo sarà un altro esempio della brutalità del regime di Assad, e dello sfrontato disprezzo per la sua gente e per gli obblighi legali di non usare queste armi. Se saranno riconosciuti colpevoli, il regime siriano e i suoi sostenitori, tra cui la Russia, dovranno renderne conto", ha affermato la premier durante una visita a Copenaghen, condannando con forza "il ricorso alle armi chimiche in qualsiasi circostanza". Una riunione del Consiglio di sicurezza Onu sulla Siria è in programma alle 21 ora italiana.