Napoli, (askanews) - Ci sono voluti due giorni perché gli uomini della polizia di Caserta eseguissero il decreto di sequestro preventivo di beni proposto dalla Direzione Nazionale Antimafia nei confronti di Gaetano e Silvestro Balivo (rispettivamente 58 e 64 anni) che, insieme con le loro famiglie, hanno tenuto rapporti con la famiglia degli Zagaria, che fa parte del clan dei Casalesi. In particolare sono stati sottoposti a sequestro 5 società operanti nel settore edile e in quello di prodotti ortopedici, numerosi rapporti finanziari presso 14 istituti bancari, 13 autoveicoli, nonché oltre 100 immobili, tra fabbricati e terreni in comuni della provincia di Caserta e a Fiuggi (Frosinone). Un sequestro di beni complessivamente stimati in circa 45 milioni di euro. Il decreto di sequestro è la prima misura di prevenzione antimafia emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha pubblicato un commento sul sequestro via Twitter, lanciando l'hashtag #lamafiamifaschifo.



