Ceuta, (askanews) - Sono oltre 600, tutti africani, i migranti che sono riusciti a superare la doppia barriera che separa la città autonoma spagnola in territorio marocchino di Ceuta. In totale oltre 800 hanno tentato di superare il confine, ma una parte non ce l'ha fatta, secondo la polizia. Alcuni sono stati fermati dagli agenti marocchini e altri da quelli spagnoli e rinviati in Marocco. Si tratta dell'episodio più consistente di scavalcamento della grande barriera che separa i due territori dal febbraio del 2017, quando oltre 850 migranti entrarono nella città autonoma spagnola sul suolo marocchino per quattro giorni. Un portavoce della Guardia Civil di Ceuta ha raccontato che i migranti sono riusciti a scavalcare la doppia barriera che è anche coperta da piccole lame. Alcuni hanno aggredito la polizia con calce viva ed escrementi che avevano in alcuni tubi o bottiglie. "Circa una decina di agenti" è rimasta ferita, quattro sono dovuti andare in ospedale per ustioni sul viso e sulle braccia. Isabel Brasero, portavoce della Croce Rossa, ha dichiarato che l'organizzazione ha curato 30 migranti per le ferite lievi, altri 11 sono stati trasportati in ospedale per possibili fratture. Dopo aver superato le barriere sono corsi verso il centro che accoglie i migranti quando arrivano in territorio spagnolo.



