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Abusano del figlio e lo vendono ai pedofili: condannati a 12 anni

sabato 11 agosto 2018
2' di lettura

Friburgo, (askanews) - Hanno abusato ripetutamente del figlio e lo hanno venduto nel deep web ad altri pedofili per più di due anni: il tribunale di Friburgo, ha così condannato la madre 48enne, Berrin Taha, a 12 anni e mezzo di prigione e il nuovo marito di lei, Christian Lais, che il bambino chiamava papà, a 12 anni con carcerazione preventiva. Il caso ha scioccato la Germania e fatto crescere i dubbi sul sistema dei servizi sociali tedeschi. Al patrigno, 39 anni, infatti era stato inspiegabilmente permesso di convivere con madre e figlio nonostante una condanna per abuso su minori e un ordine di un tribunale di divieto di avvicinamento a minori. Secondo la corte, il bambino, che adesso ha 10 anni, ha subito abusi sessuali ed è stato messo in vendita nel cosiddetto dark-web tra il maggio del 2015 e l'agosto del 2017. I due coniugi sono stati condannati per stupro, aggressione sessuale aggravata, induzione alla prostituzione e distribuzione di materiale pedopornografico. La coppia dovrà anche pagare 42.500 euro di danni al bambino e a un'altra vittima, una bambina. La madre ha già annunciato che non farà appello. "La madre è soddisfatta con la sentenza e con la condanna. Ma, come già prima dell'inizio del processo, ma persistono fraintendimenti". "Avrei voluto delle spiegazioni da parte della madre, o almeno qualche tentativo". Lo stesso tribunale ha condannato lunedì un pedofilo spagnolo, Javier Gonzalez Diaz, a 10 anni di carcere per aver abusato ripetutamente del bambino dopo aver pagato i genitori. Il pedofilo, 33 anni, dovrà inoltre pagare 18.000 euro alla giovane vittima.