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Spagna domenica al voto con il rischio dell'ingovernabilità

sabato 27 aprile 2019
1' di lettura

Madrid, 27 apr. (askanews) - Pedro Sanchez potrebbe portare di nuovo il partito socialista spagnolo ad una vittoria elettorale dopo 8 anni, almeno secondo i sondaggi che danno il trionfo personale del premier uscente come una delle poche certezze di un voto che, domenica 28 aprile, probabilmente sancirà la nascita di un Parlamento privo di una maggioranza stabile. Il Psoe è accreditato di circa 130 seggi, lontano dalla maggioranza necessaria di 176 anche con gli alleati di sinistra di Unidos Podemos di Pablo Iglesias; dall'altra parte, la somma delle destre, Partido Popular e Ciudadanos con la nuova ultradestra di Vox non arriverebbe a 160. Sanchez, se vuole governare, dovrà quindi farlo in coalizione spiega Josè Ruiz San Romàn, esperto di politica e professore di sociologia all'unviersità di Madrid. Afp 01.03 01,24 "Penso che se il blocco delle destre otterrà un buon risultato, farà un'alleanza, con una strategia simile a quella usata in Andalusia, ma i sondaggi dicono che lo scenario non sarà necessariamente questo. L'altra opzione è il Psoe alleato con Ciudadanos. Nei comizi di chiusura, da destra a sinistra è stato lanciato un appello al voto: quello utile rivolto dalle destre per arginare la possibile emoraggia di voti in favore della nuova ultradestra, e quello per contrastare proprio l'irruzione di questi ultimi in Parlamento da parte della sinistra che si presenta più compatta.