Roma, 28 giu. (askanews) - Al via con i primi dibattiti televisivi la stagione delle primarie democratiche per la Casa Bianca e per ora una vincitrice che emerge c'è secondo tutti i commentatori americani: si tratta di Kamala Harris, senatrice californiana. Così numerosi sono i contendenti democratici, che i dibattiti sono stati due, il 26 e il 27 giugno. Harris ha dominato per lucidità e capacità oratoria, insistendo sulla sua piattaforma progressista, che include una copertura sanitaria allargata, e dando vita al momento più emozionante: quello in cui ha preso di petto il contendente più pericoloso, l'esperto ex vicepresidente Joe Biden, 76 anni, apparso appannato. Kamala Harris lo ha accusato di non capire nulla del problema razziale negli Stati Uniti. E' una carta essenziale per la senatrice californiana, nata in una famiglia benestante ma da padre giamaicano e madre indiana. Kamala Harris è apparsa più eloquente anche di altri candidati come Bernie Sanders, 77 anni, e il texano Beto O'Rourke. Fra le concorrenti donne in gara, Harris sembra ora prendere il volo assieme a Elizabeth Warren, la senatrice che sta lavorando a un programma fortemente progressista.



