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Usa 2018, in Georgia Abrams non ammette sconfitta: "Rivotiamo"

sabato 10 novembre 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Non ha voluto dichiarare la sconfitta la candidata democratica Stacey Abrams in corsa alle elezioni di MidTerm per diventare la prima donna nera governatrice della Georgia contro il repubblicano Brian Kemp. Con il 50,5% Kemp l'avrebbe battuta per poco meno di 100.000 voti su oltre 3,8 milioni di votanti, ma lei, parlando ai suoi sostenitori da Atlanta, ha promesso di impegnarsi affinché ogni singolo voto venga contato, perché ci sono troppe schede in sospeso. Ne mancherebbero decine di migliaia, ha denunciato, in particolare non sarebbero stati conteggiati tutti i voti a distanza e le schede elettorali provvisorie, il che potrebbe significare che Kemp non ha ottenuto il risultato richiesto per rivendicare la vittoria. Cosa che di fatto non è avvenuta. "Sono qui per dirvi che ogni voto deve essere contato, ci sono ancora voci che devono essere ascoltate". La Georgia è infatti l'unico Stato americano in cui è previsto un ballottaggio se nessun candidato ottiene il 51% dei voti. E Stacy Abrams chiederà di tornare al voto: "Se non sono stata la vostra prima scelta o se proprio non avete votato - ha aggiunto - avrete la possibilità di farlo. Dovete sapere che la mia missione è essere al vostro servizio, servire la Georgia, rendervi orgogliosi. E per chi non mi ha scelta sarà un'occasione di cambiare idea su di me e su ciò che possiamo realizzare insieme". Non sarebbe la prima volta. In passato però il ballottaggio in Georgia non è finito a favore dei democratici.