Roma, 23 mar. (askanews) - La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha segnalato la possibilità di superare il principio dell'unanimità nell'Unione europea quando questo diventa un ostacolo alle decisioni comuni. Intervenendo a "Che tempo che fa" su Nove, Metsola ha spiegato: "Se ci sono paesi che rallentano, dobbiamo capire perché, ma se l'intenzione dell'unanimità è bloccare, allora dobbiamo trovare un'altra soluzione".
La presidente ha richiamato i precedenti dell'integrazione europea: "È già successo con Schengen e con l'euro, quando alcuni paesi hanno deciso di andare avanti insieme. Dobbiamo avere il coraggio di farlo ancora". "Ci sono leader che oggi dicono chiaramente: se restiamo sempre bloccati, perché non andare avanti lo stesso?", ha aggiunto, indicando che questo approccio potrebbe riguardare diversi ambiti, dall'integrazione alla mobilità, fino al digitale. Metsola ha sottolineato anche il messaggio politico verso i Paesi candidati: "Come possiamo guardare Moldavia o Balcani occidentali e dire che dopo dieci anni non abbiamo fatto abbastanza per dare loro speranza?".
Infine ha ribadito la visione dell'Unione: "L'Europa può vincere quando cresce, perché non è solo una superpotenza economica, ma anche una potenza di valori".



