"L’Italia non aveva una compagnia di bandiera con voli diretti dalla Cina. Gli altri paesi sì. Quando Lufthansa, British Airways, Sas, Air France hanno interrotto i voli diretti, hanno avuto nel numero dei viaggi settimanale lo stesso effetto che abbiamo avuto noi". A sottolinearlo il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine del vertice con gli altri ministri Ue della Salute per fare il punto sul Coronavirus. "Prima della chiusura dei voli - ha osservato Speranza - c’erano 12.000 passeggeri settimanali che transitavano su 25 voli su Malpensa e 35 su Fiumicino. Aver interrotto i voli ha ridotto enormemente il numero di scambi di passeggeri fra la Cina e l’Italia". Insomma, "non è stato un errore". Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



