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Penelope

Fiorella, certe giornate amare, lascia stare

La Mannoia contro il M5S sullo Ius Soli

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Primadonna della musica

Fiorella Mannoia è arrivata seconda a Sanremo

<Ho la nausea di tutti quelli che sfruttano la sofferenza umana per arricchirsi o per raccattare voti, chiunque essi siano>. Fiorella Mannoia stavolta le canta ai Cinquestelle. Proprio lei, che diceva "Luigi Di Maio è il mio presidente", ora sullo ius soli è incavolata nera. Non le è piaciuta la posizione di Grillo, che sulla cittadinanza ai figli di immigrati, preferisce sceglie di non scegliere. <I Cinquestelle fanno il pesce in barile>, ha scritto in un lungo post su Facebook che ha ricevuto migliaia di click e di commenti non solo benevoli. C'è chi le rimprovera di essere passata dalla sinistra ai grillini con troppa disinvoltura, chi la accusa di parlare di diritti civili senza però entrare nel merito del provvedimento, chi di essersi schierata con il Movimento senza capire, però, che la creatura di Grillo e Casaleggio è volubile e cambia opinione come cambia il vento. Quindi, vai a fidarti. Lei ha provato perfino a rispondere ai commenti più feroci, perché un'artista impegnata non trascura i suoi follower... E che sia benedetta, Fiorella, anche se ieri è stata una di quelle giornate amare, lascia stare. Evita i comizi virtuali sullo ius soli e occhio ad attaccare i grillini: è un attimo a diventare un bersaglio.  

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Commenti all'articolo

  • FabiettoFJ

    22 Giugno 2017 - 13:01

    M'annoia............braccia rubate all'agricoltura.

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Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.

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