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Le grandi domande

Rovino la batteria se la carico quando è a metà? Ce lo spiega l'espertone

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Rovino la batteria se la carico quando è a metà? Ce lo spiega l'espertone

"No per carità, fallo prima scaricare e poi lo attacchi! Ma perché hai sempre il caricabatterie attaccato al portatile, si rovina". Quelli con qualche anno in più avranno detto e/o sentito queste frasi decine di volte. Ed è proprio a loro, agli amici attempati, che voglio provare ad alleggerire la coscienza dal senso di colpa perpetuo.

C'è stato un tempo in cui la carica dei telefonini poteva durare interi giorni, almeno i primi tempi. Anche i portatili appena comprati sembravano vivere di vita propria, finché arrivava il momento in cui passavano ad essere malati terminali attaccati al filo dell'alimentatore. Davanti a quell'immagine truce ci assaliva il senso di colpa: "L'ho ridotto io così" pensavamo, sarebbe stato meglio far scaricare completamente la batteria, lasciarla caricare e solo dopo rimetterci a ticchettare sui tasti. Quel velo di angoscia accompagna molti ancora oggi, ma è bene una volta per tutte farla finita e vivere più sereni. Ci aiuta l’amico dott. Giuliano Parente, laureando magistrale del dipartimento di fisica, corso in fisica della materia, della università di Bari, insomma uno che ne sa.

Per rispondere alla domanda: “Rovino la batteria se la ricarico quando è a metà?” basta scoprire di che materiale è fatta (dovrebbe esserci scritto sul libretto di istruzioni o magari Google può venirci incontro). “Le vecchie batterie - dice il dott. Parente - hanno l’effetto memoria, tipo di quelle al Nichel-Cadmio che rende inutilizzabile una parte della energia chimica immagazzinata. Dentro insomma ci sono i cristalli di Cadmio che aumentano la loro dimensione a ogni ricarica, così l’immagazzinamento dell’energia diminuisce”. Per questo tipo di batterie quindi la risposta è: “Sì, la roviniamo”.

Il discorso cambia per quelle più recenti agli ioni di litio: “che questa rogna non ce l’hanno - dice ancora Giuliano - Quindi si più attaccare anche a metà carica, anzi è preferibile”. L’approccio giusto è “no-stress” per i nostri dispositivi, oltre che per noi: “Di solito quando i cellulari indicano la batteria scarica sono a circa il 20%”, un trucchetto dei produttori per evitare che scaricandole completamente si rovinino, al contrario delle vecchie batterie: “La scarica completa è sconsigliata nelle batterie al litio, perché in quel modo si stressano. E va evitato anche di lasciarle scariche per un lungo periodo”. L’ultimo consiglio è sulle batterie dei portatili: “Di solito si consiglia di togliere la batteria dal computer, perché le alte temperature la danneggiano” e anche in quei casi farle scaricare un po’ e ricaricarle non fa mai male.

Giovanni Ruggiero
@juan_r

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Commenti all'articolo

  • JanSag

    19 Giugno 2016 - 15:03

    Mai lasciare la batteria del vostro telefonino scarica per lungo tempo, questo è certo... Pero, il mio iPhone 5s dura 3 giorni senza problemi, ed ho sempre seguito il fatto di lasciarlo quasi scaricarsi del tutto, dunque quando arriva sul 1 o 2% di carica, lo rimetto in carica... e oggi, 28 mesi doppo il suo primo utilizzo e dunque acquisto, dura ancora 3 giorni... lascia pensare... Jan

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Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero è redattore di liberoquotidiano.it. Nato nel 1983, si interessa di tecnologia e innovazione e ne parla soprattutto a chi lo chiama quando gli si impalla il computer. Scrive di digitalizzazione della PA, di sharing economy, di app che svoltano la giornata, di futuro. È su Twitter come @juan_r

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