Cerca

La rivelazione

Anche l'Italia ha un piano
per l'uscita dall'euro

Savona, ex ministro del governo Ciampi: "Tremonti lo scorso luglio mi rivelò l'esistenza di una exit strategy"
Anche l'Italia ha un piano
per l'uscita dall'euro

Il futuro del Vecchio Continente e della moneta unica restano un rebus. Tra moniti, cassandre, accuse, piani svelati e smentiti, nessuno può prevedere con certezza quale sarà il futuro dell'euro. Di sicuro c'è un quadro congiunturale in progressivo deterioramento, una circostanza testimoniata anche dalla netta presa di posizione di Barack Obama, che punta il dito contro l'Europa che, impantanata nel rigore che spinge verso la recessione, rischia di compromettere la rinascita del morente sogno americano. Il worst-case scenario, se ovvero tutto andrà male, dovremo dire addio alla moneta unica. Rinunciare all'euro sarà dolorosissimo: banche che falliscono, risparmi che evaporano e la fuoriuscita a tempo indeterminato dal quadro economico mondiale. 

Il piano italiano - In Italia, e in tutta Europa eccetto la Grecia, è tabù parlare di uscita dall'euro. Mario Monti ne è sicuro: non accadrà e nemmeno se ne deve parlare. Ma c'è chi svela scenari differenti. Si tratta di Paolo Savona, 76 anni, economista di Cagliari che ha lavorato a Bankitalia per poi diventare direttore generale di Confindustria e ministro dell'Industria nel governo Ciampi. Non si tratta certo di un emerito sconosciuto. Le idee di Savona sono chiare da tempo. Già nel novembre del 2012 scrisse una lettera al Foglio di Giuliano Ferrara. La sua proposta? "Liberarsi dal cappio europeo che si va stringendo al collo dell'Italia". Una tesi che Savona ha ribadito in televisione lunedì sera, a L'Infedele di Gad Lerner, su La7.

La telefonata di Tremonti - L'economista ha rivelato in diretta di aver ricevuto già lo scorso luglio, dall'allora ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, una telefonata in cui il superministro gli assicurava l'esistenza di un "piano B", di un'alternativa, di una road map da seguire in vista della possibile - se non probabile - uscita dall'euro. Savona ha poi affermato di avere la certezza che questo piano, questa exit strategy, sia stata preparata anche dai piani più alti della Banca d'Italia. L'addio alla moneta unica pare essere un'ipotesi presa in considerazione da tempo, da molto tempo. Quando Monti scaccia via lo scenario del crac dicendo che non è pensabile l'addio alla moneta unica, evidentemente, sta mentendo.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allianz

    10 Luglio 2012 - 18:06

    gira la voce che l'euro sparirebbe dalla circolazione tra settembre ed ottobre 2012.Stanno studiando un qualcosa,ma è tutto segreto...

    Report

    Rispondi

  • acstar

    06 Giugno 2012 - 09:09

    Purtroppo troppi creduloni danno retta a chi racconta che uscire dall'euro sarebbe un disastro ! Il guaio è che troppi italiani sono così convinti ! Ma possibile che non si accorgano dell'inganno/euro? Magari ragazzi uscissimo, ma subito e prima che questi strozzini ci costringano ad una guerra frà noi : frà che crede all'euro e chi , a ragione, pronuncia da sempre "fuori da questa gogna" !!

    Report

    Rispondi

  • liberal1

    06 Giugno 2012 - 07:07

    cosa succede se si torna alla lira? Se uno ha un debito di 20 mila o di 300 mila €?Diventeranno 60 milioni? 900 milioni? Perché allora non stampiamo dollari? O meglio perché non cambiamo moneta a posto dell'euro i dollari? Rimarrebbe tutto così come è senza che scoppi il panico tra la gente finché rimane invariato il potere d'acquisto attuale nonostante le difficoltà economiche si può risolvere il problema dei debiti altrimenti sarà peggio un default di quello che uno ha pensato. Con l'arrivo dell'euro siamo diventati americani 1000 lire 1 euro la vita è raddoppiata in pratica ci siamo ritrovati in America 1 dollaro 2000 lire ricordate? Ebbene in questo momento siamo più ricchi di prima nonostante la crisi se dovessimo tornare alla lira non torneremmo come prima ma più poveri diventando popolo da terzo mondo. Non è la lotta all'evasione che ci salverà se uno non li ha dati prima non li ha neanche adesso il gov dovrebbe spalmare i crediti che deve avere dai cittadini altrimenti AMEN

    Report

    Rispondi

  • liberal1

    06 Giugno 2012 - 06:06

    exit strategy" Imprenditori con i soldi prima che diventate poveri Comprate i Dollari almeno salverete i posti di lavoro e potete pagare gli stipendi. 1$ 3000 lire adesso.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog