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Belpaese alla cantonese

Il piano segreto della Merkel:
vuole vendere l'Italia alla Cina

Angela Merkel e Hu Jintao

Angela Merkel e Hu Jintao

 

Non soltanto il commissariamento dell'Italia e dei Paesi in difficoltà sfruttando le istituzioni europee e i vincoli imposti dai trattati, ma anche colonialismo economico vero e proprio. A ordire la trama è sempre la cancelliera tedesca, Angela Merkel, che per risolvere la crisi dell'euro intende convincere i responsabili cinesi ad acquistare bond italiani e spagnoli. La rivelazione è stata rilanciata da Der Spiegel, che scrive di aver appreso la notizia da fonti del governo tedesco.

In bocca al Dragone - Il settimanale scrive che le fonti consultate hanno fatto "espressamente riferimento alla possibilità che Pechino possa acquistare direttamente titoli di Paesi in crisi come Spagna e Italia, poiché attualmente i tassi sono alti e di conseguenza i bond attraenti". Per "salvarlo", la Merkel è pronta a consegnare il Vecchio Continente al Dragone cinese, che con i suoi immensi capitali potrebbe far incetta di titoli di Stato calmierando lo spread, ma di fatto detenendo il debito pubblico dei paesi, sui quali, sulla falsa riga di quanto avviene in Cina, potrebbe esercitare pressioni economiche e commerciali a cui non si potrebbe opporre rifiuto.

 

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  • biemme

    24 Marzo 2015 - 12:12

    La Merkel continua la politica di Prodi che vedeva la nostra penisola come una portaerei ancorata nel Mediterraneo per consentire ai cinesi un agevole percorso per la loro espansione.

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  • wifo45

    31 Agosto 2012 - 10:10

    Qui in Italia i politici sono vecchi e litigiosi.Si vedràche nuova legge elettorale faranno,ma siamo certi che faranno in modo di mantenere una alta % di "vecchiume" in parlamento. Qui in Veneto molti affermano che un periodo di commissariamento sotto la Germania ci farebbe bene per riorganizzarci ed espellere tutte quelle tossine che invadono il corpo dell'Italia.Ciò è preferibile a una economia in balia dei cinesi.

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  • dplucia

    31 Agosto 2012 - 08:08

    Povero Monti, anzi Italia! Radio Berlino annuncia: la Merkel ha ricevuto il Reichprotector dell'Italia per consultazioni. La Grecia ha più dignità dell'Italia ed è più democratica. Ma che cosa aspetta Berlusconi a chiudere la parentesi dei tecnici, baroni, o si deve aspettare che il popolo scenda in piazza spontaneamente, ma questa volta armato in tutti i sensi

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  • AG485151

    30 Agosto 2012 - 16:04

    1-COSTI FISSI Sono quelli che l'azienda sostiene per il suo funzionamento e prescindono dalla quantità di prodotto che si colloca sul mercato. Si dividono in strategici e accessori. 2-COSTI VARIABILI Sono quelli che l'azienda sostiene per collocare ogni unità di prodotto sul mercato e variano con la quantità di prodotto. 3-PATRIMONIO Sono i beni dell'azienda. Si dividono in accessori e strategici. Quando un'azienda è in difficoltà la prima cosa che fa è di ridurre i costi fissi accessori. Poi,se non basta,vende il patrimonio non strategico. Poi,se non basta , riduce i costi fissi strategici di norma terziarizzando qualche attività. Di solito funziona e l'azienda va avanti superando la crisi. ORA IO NON SO COSA PRODUCANO LA POLITICA E LA PA ITALIANA A TUTTI I LIVELLI. Quello che è certo è che l'azienda è in crisi. MA NESSUNO STA FACENDO LE COSE GIUSTE PER SUPERARLA. TAGLIARE I COSTI FISSI E VENDERE IL PATRIMONIO NON STRATEGICO. ANDATE VIA.CRETINI. ALTRO CHE LA MERKEL!!

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