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Parole durissime

Stampa tedesca contro Draghi: "Insopportabile. Fa ammalare l'euro"

Quotidiani progressisti e conservatori in rivolta: "Con il piano anti-spread ha superato la linea rossa. Così uccide la moneta unica e favorisce l'Italia"

La stampa invoca l'intervento della Corte Costituzionale per bloccare il fondo salva-Stati
Mario Draghi

Draghi, nel mirino dei crucchi

Stampa tedesca bipartisan scatenata contro Mario Draghi, accusato con la sua politica di acquisto dei bond di spingere i cittadini tedeschi a salire sulle barricate. Progressisti e conservatori, in coro, puntano il dito contro Super Mario e il suo piano anti-spread che prevede l'illimitato acqusito di bond dei Paesi in difficoltà. Dalla Germania arriva una vera e propria dichiarazione di guerra. Durissimo il fondo della Sueddeutsche Zeitung, foglio progressita per eccellenza, il maggior quotidiano teutonico, che titola: "La Bce premia il cattivo management". Secondo la SZ, la Bce "ha superato la linea rossa, tollerando, anzi premiando il cattivo management. A trarne profitto saranno gli speculatori, ma a pagare è la grande maggioranza dei cittadini".

"Insopportabile" - La stampa fa quadrato attorno alla cancelliera del rigore, Anegla Merkel, e la Bundesbank, contraria alle iniziative dell'Eurotower. "E' inammissibile che un’istituzione non legittimata democraticamente decida delle condizioni di vita in Europa, infischiandosi di ciò che pensa il Bundestag e l'Alta Corte di Karlsruhe. Quando i giudici e la legislazione non le piacciono, la Bce stampa moneta. Una cosa insopportabile". La Zeitung conclude la sua filippica lanciando un pesantissimo ammonimento, quando scrive che "anche Mario Draghi sa bene che l’euro non si può salvare contro la Germania, la più forte economia d’Europa. La Bce e gli altri salvatori a ogni costo dell’euro nell’interesse europeo non dovrebbero spingere i cittadini tedeschi a salire sulle barricate, poichè stanno quasi per farlo".   

Contro l'Italia - Sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz) il direttore Holger Steltzner scrive che "i salvatori dell’euro chiedono da anni riforme di struttura, i beneficiari le promettono, ma non le fanno. Che farà la Bce se in Italia la tanto spesso promessa riforma della protezione dal licenziamento non si fa? Vende allora i bond italiani?". La Faz aggiunge che "i capi di governo del Sudeuropa possono rallegrarsi, poichè possono continuare ad indebitarsi a tassi di interesse ridotti senza curarsi degli investitori. Siamo curiosi di vedere cosa dirà la Corte Costituzionale di Karlsruhe".

"Una giornata nera" - Poi la Bild, che scrive che con la sua decisone di giovedì la Bce "getta fumo negli occhi e si muove decisamente sul binario sbagliato. Una giornata nera per l’euro e per tutti noi. Adesso a decidere come e a chi fornire aiuto non sono più i benefattori, ma i beneficiati", scrive il giornale, concludendo con un "no, Herr Draghi, in questo modo lei non risana l’euro, ma lo fa ammalare!". Sotto il titolo "Draghi fa il lavoro sporco dei politici", infine la Welt scrive che "i pericoli di questa politica sono giganteschi, poiché si tratta di una redistribuzione assolutamente non trasparente e non legittimata politicamente del benessere dal nord al sud. E’ una cosa antisociale e antidemocratica".

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Commenti all'articolo

  • pinuccioaltavilla

    08 Settembre 2012 - 14:02

    E' bene che,il presidente dei comunsti Napolitano, sappia che se pensa minimamente di riconferire il mandato al personaggio in oggetto provvederemo noi a fargli cambiare idea. Ma dove vivono questi emeriti imbecilli; non si accorgono che siamo sempre più poveri? Il decreto salva - italia non è stato altro affossa - italia. Toglietevi dai piedi!

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  • soundlovers

    08 Settembre 2012 - 11:11

    draghi, merkel, monti...fanno tutti parte della stessa casta degli illuminati, quel che dicono e fanno è solo di facciata perchè poi gli scopi sono uguali. I tedeschi stanno a galla sulle ns spalle, ma non hanno capito che è soltanto una questione di tempo, se affondiamo noi, loro faranno la stessa fine.

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  • arwen

    08 Settembre 2012 - 10:10

    Il discorso tenuto dal Presidente della Repubblica è semplicemnte da brivido. Mai un uomo con tali rsponsabilità ha sparato a zero così tante panzane e nel silenzio assordante dei media nazionali. La mala fede è evidente, la situazione economica è tragica, la disoccupazione in continuo aumento (la massa dei giovani è disoccupata o precaria), la pressione fiscale è alle stelle, la produzione cala, il debito pubblico cresce,il PIL è sotto zero e il calo dello spread è figlio delle iniziative reali o semplicemente annunciate dal Capo della BCE! Con scorno della Bundesbank! Il fallimento del duo Giorgio/Monti, da sempre asservito alla Merkel, è evidente e sotto gli occhi di tutti, ma nessuno parla. Pensate se tali risultati disastrosi fossero stati raggiunti dal governo B.. Titoloni sui giornali, scioperi, Sindacati uniti nella lotta, l'opposizione in piazza un giorno sì e quell'altro pure. Invece nulla! Giorgio parla, Monti parla e tutti zitti! Nella democrazia delle banane funziona così!

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  • lucasay

    08 Settembre 2012 - 09:09

    Stanno facendo il loro gioco, mettono i piedi in testa ai paesi più deboli per rimanere loro a galla, loro sono i migliori i più evoluti i più forti, sono i padroni d'europa, ma vergognatevi che cinquantanni fa avete solo fatto danni e ancora oggi la pensate allo stesso modo, dovreste stare solo zitti che non avete ancora espiato le vostre colpe. BUFFONI !!!!!!!!!!!!

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