Cerca

Fuga dai cervelli

La gaffe sulle tessere sanitarie:
la Regione scrive "Abbruzzo"

Clamoroso scivolone sulla carta regionale dei servizi: moderna, colorata, con tanto di chip elettronico. Peccato che poi ci mettano una "b" di troppo...

La caccia al colpevole è durata poco: i politici sono concordi nel dire che è tutta colpa della ditta che ha ricevuto l’appalto. Come recita un comunicato partito dall’Acuila
La tessera sanitaria abruzzese

L'errore nel quadrato rosso

di Fabio Corti

L’Abruzzo occupa una superficie di 10.763 chilometri quadrati ed  è diviso in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. Confina a nord con le Marche, a est con il mare Adriatico, a ovest con il Lazio e a sud con il Molise.  Ha una popolazione di 1.345.037 abitanti e una «B» sola. L’ultima voce è decisamente atipica, ma il ministero dell’Istruzione ha adottato un provvedimento d’urgenza per inserirla in tutti i sussidiari dalle elementari in su. È accaduto quando gli abitanti della regione appenninica si sono ritrovati nella cassetta della posta la nuova tessera sanitaria regionale: moderna, colorata e munita di chip elettronico. La Regione non ha badato a spese. Infatti sotto lo stemma hanno scritto «Regione Abbruzzo», buttando lì una «B» più del necessario. Giampiero Riccardo, consigliere regionale dell’Idv, è stato fra i primi a uscire allo scoperto: di tessere sgrammaticate «ce ne sono parecchie in circolazione». La caccia al colpevole è durata poco: i politici sono concordi nel dire che è tutta colpa della ditta che ha ricevuto l’appalto. Come recita un comunicato partito dall’Acuila.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cabass

    26 Settembre 2012 - 15:03

    Noto che più di un sinistrato mentale non ha colto l'ironia di Corti nello scrivere "acuila"...

    Report

    Rispondi

  • bellissimo

    24 Settembre 2012 - 12:12

    Speriamo non esca fuori qualche tecnico che dica che per non ristampare le tessere,sia meglio cambiare definitivamente il nome della regione aggiungendo una B,e non spendendo cosi' nulla.Mah!

    Report

    Rispondi

  • rinogioffre

    24 Settembre 2012 - 11:11

    E' desolante constatare, la totale mancanza del senso di "umor" di alcuni lettori che non hanno capito il tono scherzoso dell'articolo di Fabio Corti, che ha voluto di proposito Aquila con la "C". Ma mi preoccupa di più il complesso d'inferiorità del commento omofobo di un tizio che vorrebbe dare la colpa dell'ignoranza di chi ha scritto malamente la parola Abruzzo sulla tessera sanitaria, ai maestri del Sud, che per lavorare devono emigrare al Nord. Se così fosse, bisognerebbe indagare chi fu il maestro dell'On. Di Pietro, che da buon "Abbbruzzese", sta "diffontendo" il "Suo" "Itagliano" in tutto il mondo... e non solo. P.S.: Per coloro senza senso di umor. Il virgolettato è volutamente sbagliato, il resto potrebbero essere errori. Non posso farci niente, ho studiato al Sud.

    Report

    Rispondi

  • cicillo

    24 Settembre 2012 - 11:11

    e adesso trovate e bastonate chi ha scritto acuila invece che aquila....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog