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Casa Pdl

L'imbarazzo di Angelino, tra gaffe e tensione: federalismo o presidenzialismo?

Alfano teso e stizzito al fianco di Berlusconi

L'emozione per la conferenza stampa gioca un brutto scherzo al segretario del Pdl, che va in confusione più volte e sbaglia a parlare

La novità tanto attesa è arrivata. Silvio Berlusconi e Angelino Alfano propongono le elezioni dirette per il presidente, sul modello francese.

Incidente - Il segretario del Pdl, durante la conferenza stampa, ha fatto qualche gaffe. Prima un lapsus che ha strappato un sorriso a Berlusconi, al quale si è riferito come "presidente della Repubblica". Alfano si è accorto dell'errore e ha cercato di porvi rimedio facendo finta di niente, ma lo stesso Berlusconi si è mostrato compiaciuto e i giornalisti hanno subito iniziato a fare domande sulle elezioni presidenziali del prossimo anno.

Nervoso - Un incidente che ha però innervosito Alfano, che ad alcune domande ha risposto con tono stizzito. E ha continuato a fare confusione. Ha chiamato il proprio partito Popolo delle libertà (al plurale invece che al singolare), dimostrando forse ciò che da sempre Berlusconi sostiene: non è un nome che funziona. Poi, parlando della propria proposta, ha detto di credere fortemente nel "federalismo" al posto di "presidenzialismo". Alla fine, forse un po' abbattuto per le gaffe commesse, a una giornalista che già metteva in dubbio la novità che il segretario aveva presentato ha risposto con tono sommesso "ma perché deve fallire?".

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Commenti all'articolo

  • binariciuto

    27 Maggio 2012 - 13:01

    Dategli un lecca-lecca e mandatelo a nanna, non ne possiamo più di queste mezze calzette ipertrofiche.

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  • agosman

    26 Maggio 2012 - 16:04

    Chi avesse voluto togliersi il dubbio su chi comandi nel PDL e su chi sia il vero dominus, al di là delle cariche ricoperte, avrebbe dovuto assistere in diretta alla conferenza stampa in senato ieri mattina per l'annuncio delle riforme costituzionali. Io l'ho seguita su TGCOM24 e la sensazione che ne ho tratto mi ha confermato che quel che pensavo fosse vero. A questo punto se Angelino Alfano ha una dignità, come credo, dovrebbe dimettersi costi quel che costi, perchè non è credibile come segretario e non è dignitoso che si comporti così. In pubblico, vicino a Berlusconi si trasforma e ne subisce a mio parere un'influenza negativa. Non oso pensare cosa succeda in privato. Questo non è un rapporto normale. Si capisce benissimo che sente il peso dell'immanenza del capo-padrone. Lui non ha e non può avere indipendenza di giudizio e non si sogna nemmeno di dispiacere il suo capo, cui deve tutto. Ecco il limite del PDL. Nessuno può permettersi di fare ombra al signor Berlusconi.

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  • giulia.novelli

    25 Maggio 2012 - 14:02

    Si evince la forte convinzione e sincerità riguardo quello che diceva.

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  • ABU NAWAS

    25 Maggio 2012 - 13:01

    Il Cavaliere dovrebbe proprio puntare al Colle. Non vedo proprio quale altro Candidato potrebbe mai ottenere più voti,e vantare maggiori successi nella vita. All'Italia serve un Presidente ricco, che nessuno mai riuscirà a corrompere, e che sappia fare beneficiare l'Italia della sua comprovata abilità a "ruffianarsi" i potenti della terra (Putin in primis) per fare ripartire la nostra moribonda economia. Non saranno mica dei modesti mestieranti politici, o dei teorici professorini a sapere ben governare la nave Italia nell'attuale tempestoso mare della finanza e dell'imprenditoria, come dimostrato dall'imbarazzante esperimento Monti.

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