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Il leader di Confindustria

La retromarcia di Giorgio Squinzi:
"Monti? L'ho sempre apprezzato"

Dopo le bordate contro il governo, il numero uno di viale dell'Astronomia cambia registro: "Sostengo l'esecutivo. Ma non è colpa mia se sale lo spread"
Giorgi Squinzi

Giorgio Squinzi, il neopresidente di Confindustria dalla bordata facile, dopo la valangata di critiche per l'attacco a Monti e l'occhiolino strizzato alla Camusso, si è difeso e si è prodigato in una spettacolosa retromarcia retromarcia. Dopo aver premesso che "non sono le mie dichiarazioni che fanno scendere o salire lo spread" (di questo il premier Monti lo aveva accusato), ha aggiunto: "Non mi aspettavo le polemiche nate dalle mie parole, che sono state decontestualizzate dal discorso generale. Mi spiace - ha aggiunto a margine dell'assemblea annuale degli industriali di Lucca - perché siamo stati i primi a sostenere di fare la spending review, perché quanto proposto dal Governo va nella direzione giusta". E ancora: "Noi apprezziamo sicuramente quello che questo governo sta facendo, anche se c'è ancora tanto da fare. Peraltro ho sempre apprezzato, non ho mai detto il contrario, il professore Mario Monti e il suo governo: ci ha ridato credibilità internazionale, che non avevamo negli ultimi tempi". La piroetta continua: "Partendo anche da una dichiarazione di oggi del ministro Fornero - ha proseguito Squinzi - noi siamo pronti a collaborare con il governo per introdurre correttivi di miglioramento. Se ciò avviene noi siamo più felici". Parole mitigate, misurate. E insomma Squinzi spiega di aver sempre sostenuto il governo Monti e di averlo apprezzatto. Peccato che soltanto una manciata di ore prima avesse dato 5/6 come voto all'operato dell'esecutivo e avesse accusato Monti di fare "macelleria sociale" (mentre un mese fa definì una "boiata" la riforma del lavoro..."

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Commenti all'articolo

  • contenextus

    10 Luglio 2012 - 08:08

    squinzi appare inadeguato al ruolo che riveste. Rimane,come i suoi predecessori, portatore di politiche filogovernative,opportuniste,piegate. Si va dai soliti richiami sottovoce,mai corroborati da atti o fatti conseguenti,come potrebbe essere una rivolta fiscale, alle marce indietro come questa. Una confindustria prona al potere non serve, e non mi piace. Non aiuta alcun progresso sociale. E non migliora le condizioni degli associati. Anacronistica ed obsoleta. Inutile.

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  • encol

    10 Luglio 2012 - 08:08

    Così funziona - MALE - questo paese. Abbiamo troppa gente senza palle che non ha il coraggio delle proprie azioni. Le parole prima di uscire dalla bocca normalmente, ma non per tutti, passano dal cervello. Rimangiarsele non serve a nulla anzi ci fai pure la figura dell'idiota.

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  • martello carlo

    09 Luglio 2012 - 21:09

    Non c'è limite al peggio. Che stia speculando pure lui sul saliscendi dei titoli di stato dopo aver portato i capitali nei paradisi fiscali? Altro che macelleria sociale: macelleria confindustriale dei profittatori delle commesse pubbliche gonfiate bisognerebbe fare. VA A RAMENGO SQUINZI DEI NS ...ZI.

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  • martello carlo

    09 Luglio 2012 - 21:09

    ormai libero è diventato un casotto in cui le notizie ed i commenti spariscono, cambiano in un attimo uccidendo il dibattito. E' uno schifo che non vale più la pena di seguire, come il giornale, purtroppo. SALUTI E....ADDIO

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