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C'è chi dice no

Stracquadanio molla il Cavaliere
"Il Pdl non esiste
e Silvio è al tramonto"

Il deputato passa al gruppo misto e fa il mea culpa: "Abbiamo tradito il mondo dei produttori"

L'inventore del "Predellino on line" accusa Tremonti e Berlusconi di essere responsabili della mancata rivoluzione liberale: "L'ultimo atto del loro governo sono  stati 70 miliardi di nuove tasse"
Stracquadanio molla il Cavaliere
"Il Pdl non esiste 
e Silvio è al tramonto"

Giorgio Stracquadanio getta la spugna: lascia il gruppo del Pdl alla Camera e passa nel misto. La sua è una decisione senza ripesamenti e piena di rimpianti. Neanche la notizia che il Cavaliere torni in campo lo fa desistere: "Berlusconi è al tramonto e la sua ricanditatura è la conferma che il Pdl non estite", tuona il deputato.

In una intervista al Corriere della Sera, l'ex radicale che ha "servito" Berlusconi fin dalla prima ora spiega che il Pdl "ha tradito quel mondo di produttori che voleva meno Stato, meno spesa pubblica e più mercato". Invece, continua Stracquadanio, "l'ultimo atto del governo Berlusconi sono stati 70 miliardi di nuove tasse". Con la decisione di candidarsi a premier, Stracquadanio, si aspettava che Berlusconi usasse la sua forza per dar vita a un progetto liberale, invece "tutto resta in continuità con il passato". Per questo l'inventore del "Predellino" on line ha scritto al Cavaliere e al capogruppo Cicchitto per spiegare la sua scelta. "Mi metto a disposizione di un progetto liberista e libertario, che difenda il blocco sociale rimasto deluso dal Pdl". 

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    14 Luglio 2012 - 19:07

    una scappatoia per incassare, fare niente, vivere coi nostri soldi. vai a lavorare

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  • tatankayotanka

    14 Luglio 2012 - 18:06

    Ancora una volta sono totalmente d'accordo con lei. La certezza che abbiamo è che questi non vanno a collocarsi da nessuna parte in futuro. Qui non siamo a fine legislatura dove certi personaggi hanno sempre fatto comodo, a destra (come tutti ricordano) come a sinistra ai tempi di prodino, che si teneva su col voto di qualche deputato che passava dalla loro sponda e coi voti dei senatori a vita, mandati a prendere a casa con l'ambulanza. Peccato però che i sinistri non si lamentassero mica quando i saltafossi erano di destra, e andavano ad ingrassare la sinistra. Do you remember turigliatto & co? La stessa cosa che hanno fatto l'anno scorso quei due né carne né pesce, il grande statista casini e l'immenso filosofo buttiglione (mica cotica!) che quando qualche voltagabbana passava, gratis, (e che scherziamo?) da destra a sinistra era un salvatore della patria, mentre se avveniva il contrario erano traditori prezzolati. Ma gente come stracquadanio ora non la prende nessuno! Buon weekend

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  • mauri4

    14 Luglio 2012 - 18:06

    Il suddetto gruppo va abolito cosicchè i voltagabbana non ci si possano rifugiare ed intascare la grana senza fare niente e rendere conto a nessuno.

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  • renogiovagnorio

    14 Luglio 2012 - 17:05

    Meglio tardi che mai! Questo soggetto, tappetino fastidioso del più servile filone berlusconiano, finalmente lascia il Pdl. Capita l'antifona, ha soltanto anticipato la sua sicura cacciata. Speriamo che si affrettino a fare la medesima scelta quello della casa a sua insaputa, Scajola; il cantore in versi del Cav., Bondi; il più ambiguo dei democristiani, Pisanu e l'intero e sputtanato caravanserraglio di lecchini e leccaculo che ha inondato di saliva il tiranno di Arcore.

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