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Sedotti da tasse e tagli

Italiani masochisti:
vogliono ancora Monti

Il sondaggio del Tg La7: chi volete come premier? Vince il Prof con il 37%, poi Bersani e Berlusconi. Tra i partiti male Grillo e il Pdl: perdono lo 0,7%

Mario Monti

Il vampiro Monti: ancora lui?

Un popolo di masochisti: gli italiani rivogliono Mario Monti come premier. E' questo l'esito del sondaggio del lunedì proposto dal Tg La7 di Enrico Mentana, che aggiunge un quesito. Al campione non viene più chiesto soltanto chi voterebbe alle prossime elezioni, ma chi desidera a Palazzo Chigi nella prossima legislatura. Certo, il ventaglio proposto non era ampio: prevedeva Silvio Berlusconi (si candiderà? Non si candiderà? Continua il mistero ma resta lui il nome più accreditato e "pesante" nel centrodestra), poi il segretario del Pd, Pierluigi Bersani (circondato da Matteo Renzi e da Nichi Vendola che è tornato a le chiedere primarie di coalizione) e infine lui, il professore delle tasse, Mario Monti. Le percentuali non lasciano spazio alle ambiguità: stando alla verità proposta dal telegiornale diretto da Mitraglietta la classifica viene dominata dal premier. Il 37% del campione vorrebbe Monti alla guida del governo. Segue poi Bersani con il 24,7% delle preferenze e chiude la classifica un opaco Berlusconi, che raggranella soltanto il 13,5% dei consensi. Il 21,3% degli intervistati, infine, non vorrebbe nessuno dei tre, mentre il 3,5% non ha espresso un parere.

Il curriculum di Mario - Tasse, tagli e riforme monche, insomma, avrebbe soddisfatto gli italiani, che stando al sondaggio si rivelano un popolo di masochisti. Vorrebbero dunque ancora il Professore che ha portato la pressione fiscale del Belpaese in vetta alla (triste) graduatoria mondiale. Giova ricordare, inoltre, che il curriculum di Monti premier vanta anche la mazzata sulle pensioni, una riforma del lavoro spuntata e un pacchetto liberalizzazioni spot che, di fatto, non ha liberalizzato un bel niente. Poi il recente decreto sanità, un altro provvedimento spot che è stato via via svuotato e impoverito (fortunatamente anche della tassa sulle bibite frizzanti), gli insuccessi in politica estera (pensiamo al caso dei Marò), i favori alle banche e, ultima ma soltanto nell'elenco, la mazzata sulla casa, quell'Imu (versione riveduta e corretta al rialzo rispetto alla vecchia Ici) che ci dissangua. Ancora Monti? Contenti gli italiani...

Giù Grillo e il Pdl - Il sondaggio di Mentana ha poi offerto anche il consueto quadro sull'andamento dei partiti politici. Il dato più importante riguarda ancora il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che travolto dalle polemiche perde un altro 0,9% e cala al 13,4 per cento. Il Pd resta in cima al sondaggio, ma perde ancora uno 0,3 e passa al 26,5% (tra gli altri partiti di sinistra, Sel di Vendola sale dello 0,4% al 6,4%, il Partito Socialista sale dello 0,2% all'1,4% e l'Api di Rutelli, che confluirà nel Pd, resta invariato allo 0,3%). Nel centrodestra significativo l'arretramento del Pdl, dove non è ancora chiara la linea e chi sarà il candidato: gli azzurri perdono lo 0,7% e calano al 20,7 per cento. Lieve flessione per la Lega Nord, giù dello 0,2% al 5%, mentre La Destra di Storace guadagnando lo 0,2% sale al 2 per cento. Al centro l'Udc di Casini sale dello 0,4% al 7,1%, Fli di Fini prende lo 0,1% e si attesta al 2,1%, mentre il Movimento per l'autonomia sale dello 0,1% allo 0,7 per cento. Da segnalare infine il calo di consensi per l'Idv di Antonio Di Pietro, che perde lo 0,8% e scende al 5,8 per cento. 

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Commenti all'articolo

  • gattotigrato

    13 Ottobre 2012 - 18:06

    Prima di tutto chierdiamoci chi vuole Monti. Sono soprattutto i centristi, i figliocci di Forlani & company, quel Casini che leccare il didietro del Professore.Se non paghiamo i debiti contratti da anni di malgoverno dei vari demonicristiani che fanno i tedeschi e altri? Ci invadono? Non lo credo... magari non ci faranno più credito e chissenefrega.

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  • dplucia

    13 Ottobre 2012 - 12:12

    Si, è meglio masochisti e sopravvivere che fare la fine dei greci. Vi rendete conto se il centro destra o il centro sinistra o sinistra dovessero vincere le elezioni, dopo un anno per le spese pazze faremo la fine della Grecia e l'Italia diventerebbe un Reichprotector. Dopo il fallimento governo Berlusconi, dovuto al fatto che lo stesso ha pensato più a difendersi che a risolvere i problemi di questo martoriato Paese, il governo Monti è riuscito a mettere una pezza ed ancora non basta.Il problema italiano è che tutte queste tasse, e già si pagava molto, non servono solo a far funzionare la macchina, ma sopratutto a pagare gli interessi del nostro fantastatico debito alle banche sia italiane che straniere, che hanno comprato i nostri titoli.In questa maniera non si vedrà mai la fine.Abbiamo due possibilità: o si incomincia a diminuire il debito( pagando meno interess , o fare come dice Grillo: non pagare:ciò sarebbe bello ma l'Italia non ha più gli attributi di quella del '45.

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  • Mattia3000

    13 Ottobre 2012 - 11:11

    E' ora di staccare la SPINA A MONTI e tutta la sua combriccola perchè questi Sigg. se durano fino al 2013 ci riducano come la GRECIA ma, a rimetterci siamo sempre noi i più poveri. Come ha gestito la situazuione MONTI non ci vuole un grande economista ma è sufficiente avere un grande coraggio comE hanno fatto loro ad alzare le tasse.bastonare tutti i piu' poveri. A CASA TUTTI QUESTI GRANDI CERVELLONI.

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  • Renatino-DePedis

    20 Settembre 2012 - 08:08

    guarda che sono le persone come te de dovrebbero cambiare. persone che si dicono stufe della politica ma che, dato che nascono bananas, in qualche modo difendono silvietto e poi si dicono attivisti del m5s. in tanti hanno la colpa di quello che sta succedendo a questo paese, ma la tua destra, la peggiore del mondo, ne è la maggiore responsabile.

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