Cerca

Piccolo schermo

La7, Bernabè pronto a vendere il 100% della società

Al tavolo della trattativa con l'ad Telecom Carlo De Benedetti, Urbano Cairo e Tarek Ben Ammar

Ma l'editore di Repubblica snobba l'emittente: "Bernabè non ha voluto vendermela. Oggi la crisi ha mutato gli scenari: dovrebbe essere lui a pagare me"
La7, Bernabè pronto a vendere il 100% della società

 

Al termine di un anno sul quale aveva puntato tutto e che ha riservato un lunghissimo filotto di flop, Franco Bernabè sarebbe pronto a vendere La7. Al tavolo dell'amministratore delegato di Telecom, gruppo che controlla il terzo polo televisivo, sarebbero pronti a sedersi - secondo quanto riporta Dagospia - l'editore e presidente del Torino, Urbano Cairo, il produttore cinematografico tunisino Tarek Ben Ammar e Carlo De Benedetti, l'editore di Repubblica

Le pressioni di Mediobanca - Secondo le indiscrezioni Bernabè vorrebbe cedere il 100 per cento della società, e secondo quanto scritto da Dagospia la richiesta arriverebbe direttamente da Alberto Nagel, l'ad di Mediobanca, primo azionista di Telecom Italia. Sull'idea di vendere La7 potrebbe pesare lo share, che ha bocciato tutti i pezzi da novanta portati all'emittente negli ultimi mesi: Serena Dandini e Sabina Guzzanti su tutti. Il rumor ha cominciato a circolare a pochi giorni dal debutto sulla rete Telecom della premiata ditta Fazio-Saviano, che riproporranno il 14, 15 e 16 maggio il format campione di ascolti sulla Rai lo scorso anno: la trasmissione, dopo il Vieni via con me del 2011, si chiamerà Quello che (non) ho.

De Benedetti: "Scenari cambiati" - L'ingegnere De Benedetti ha già ricominciato a parlare dell'emittente Telecom. Ma l'editore di Repubblica mostra di snobbare l'emittente. "Comperare La7? Un anno fa ci pensavo, ma Bernabè preferì tenersi il giocattolo anche se la sua azienda si occupa di telefonia. Oggi la crisi ha mutato lo scenario. Credo che oggi dovrebbe essere Bernabè a venirmi a pregare", ha risposto a chi gli chiedeva se fosse ancora interessato a far sua la televisione di Mitraglietta Mentana. Sornione, Gianni Minoli ha sottolinato come la risposta di CdB equivalga a "un inizio di trattativa". De Benedetti, da par suo, ha sorriso senza rilasciare alcun commento.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • emmeb48

    06 Maggio 2012 - 09:09

    Purtroppo finirà che la prenderà De Benedetti con i soldi dell'esproprio a Fininvest.Del resto era lo scopo finale delle toghe rosse.

    Report

    Rispondi

  • colombinitullo

    06 Maggio 2012 - 08:08

    se la dovesse prendere De Benedetti farà la stessa fine dell'Olivetti spolpata e fatta fallire (ricordate l'avventura del soggetto in SGB)

    Report

    Rispondi

  • scorpio53

    06 Maggio 2012 - 07:07

    soltanto il pensiero che quell'accozzaglia di giornalai, saltinbanchi, clown e gran donne di illimitata saggezza e cultura, potrebbero nel loro futuro, dover girare per andarsi a cercare finalmente un lavoro ad essi più consono, mi riempie di gioia. Anche queste sono soddisfazioni che aspetti per anni e anni....e come per incanto arrivano!!!! Qualcuno sopra di noi....c'è!!!!

    Report

    Rispondi

  • sparviero

    05 Maggio 2012 - 23:11

    La Caritas vi accoglierà sempre volentieri, una zuppa calda non si nega a nessuno in particolar modo agli atei, sperando nel ritorno delle pecorelle smarrite all'ovile.....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog